Sarnataro avvisa Allegri: "C’è un problema che va risolto subito. E Lautaro andava espulso"
04:00
Il Napoli esce sconfitto da San Siro contro l’Inter dopo aver sprecato un vantaggio di due gol. Secondo Dario Sarnataro, gli azzurri hanno pagato a caro prezzo errori e poca concretezza, in una gara che avrebbe potuto regalare una vittoria pesantissima.
Napoli Inter, l’analisi di Sarnataro
La squadra di Allegri ha mostrato segnali di crescita, soprattutto sul piano fisico, ma resta ancora da migliorare sotto il profilo tecnico-tattico. Dopo il 2-0, il Napoli ha arretrato troppo, concedendo spazio alla rimonta nerazzurra. Nel finale, due grandi occasioni sprecate hanno preceduto il gol decisivo di Lautaro. Sarnataro critica anche alcune scelte
Come buttare al vento una vittoria preziosissima. Quello che è successo a San Siro ha del clamoroso. Il #Napoli perde 3-2 più per propri demeriti che per meriti dell’#Inter, avendo commesso errori incredibili in attacco come in difesa. La squadra di Allegri la poteva vincere anche dopo il 2-2 ed invece l’ha persa. La superficialità degli azzurri ha generato il ko, sarebbe stato più giusto tuttavia il pareggio. L’inizio è ormai una (brutta) consuetudine: blocco basso, incapacità di uscire con idee e schemi e pasticci al limite dell’area. Dopo il 25’ il Napoli è cresciuto, ha tenuto meglio il campo e si è reso pericoloso. L’Inter ha fatto di più la partita, ma alla fine nei primi 45’ si contano tre occasioni a testa (Hojlund se la mangia, Dimarco colpisce il palo). Nella ripresa succede di tutto: il Napoli segna con #Politano su azione fulminea in contropiede (errore marchiano di Barella), raddoppia con un gran tiro di #Hojlund su altra distrazione nerazzurra. Il Napoli sul 2-0 torna a difendersi con blocco basso, ma Lautaro segna subito. Il 2-2 è firmato da Thuram (che aveva già colpito un palo) che sovrasta un impresentabile Badiashile (ma Beukema non sarebbe stato meglio?) proprio quando il Napoli si è schierato con un 5-3-2 difensivo. Nel finale l’Inter sembra crederci di più, ma gli azzurri hanno praterie in contropiede. In due di questi si divorano due enormi occasioni, con lo sciagurato Neres e l’impresentabile Lucca (in coabitazione con Anguissa che da due passi la mette fuori di un centimetro). E così al 90’ Lautaro firma la beffa dopo un pasticcio in area di tutta la difesa azzurra (troppo schiacciata): Badiashile liscia di testa, Lucca da terra arronza e l’argentino segna. Non c’è tempo per la contro-rimonta. Cronaca a parte, delle tre partite sin qui giocare quella di stasera è stata la migliore giocata dal Napoli, in crescita fisica e di energie, ma non ancora tecnico-tattica. Perché non si può essere contenti neanche della sola prestazione, arruffona sia tatticamente che tecnicamente. E stare in vantaggio per 2-0 a San Siro, meriti nerazzurri a parte, non può essere sprecato così. Il Napoli ha pressato di più stavolta, anche con pressione alta, ma perdeva costantemente equilibrio. In questa ‘doppia faccia’ tattica tra blocco basso e contropiede e pressione alta con poco equilibrio può esserci la chiave della stagione: forse bisogna prendere una strada unica (al netto della duttilità che ti impone il calcio di oggi), chiara ed equilibrata. Provando a non contare gli infortunati ogni giorno (Anguissa come sta?), ma su questo tema si aprirebbe un discorso molto più ampio (scelte e valutazioni tecniche della rosa e sul mercato, logorìo dell’organico e gestione dei primi infortuni molto discutibili). L’analisi, insomma, si presta a molte letture (sentire Allegri che dice “commettiamo troppi errori, quando in attacco hai la palla devi segnarla, bisogna difendere meglio, non si possono subire 5 gol in due gare” in tal senso non soddisfa appieno nel postgara), quel che è certo è che quella che poteva essere una vittoria pesante si è trasformata in una sconfitta pesantissima, dura da digerire e che porta il Napoli al secondo ko in tre partite. Tocca ad Allegri far ricordare ai suoi ragazzi solo le note positive del match e non l’incredibile ribaltone subito… p.s.: Lautaro andavo espulso per doppio giallo, eh! E i 5’ di recupero sono stati pochissimi p.s.2: almeno gli appassionati di calcio stasera si sono divertiti, con 44 tiri in porta (28-16, XG alto per entrambe e tante occasioni da gol). Top 3: Hojlund, Meret, Alisson Flop 3: Badiashile, Lucca, Anguissa
