Moviola Como-Roma: Wesley espulso ma il secondo fallo non è suo, e il Var non può intervenire
21:00
L’episodio che accende Como-Roma arriva al 63’: il difensore giallorosso Wesley viene espulso per doppia ammonizione, scatenando la rabbia della panchina guidata da Gasperini. Il rosso, arrivato in un momento chiave della gara poi vinta dal Como, riapre il dibattito sul ruolo del VAR nelle espulsioni per secondo giallo.
Nel contropiede del Como-Roma, Lorenzo Pellegrini prova a fermare l’azione su Martin Baturina. L’arbitro Davide Massa lascia correre per il vantaggio e l’azione prosegue su Assane Diao. Sul contrasto intervengono Devyne Rensch, che trattiene la maglia, e Wesley França, il cui contatto appare minimo. Massa ammonisce Wesley per la seconda volta e lo espelle, tra le proteste di Gian Piero Gasperini.
Il Var, però, non può correggere l’episodio: il protocollo non consente l’intervento sui secondi gialli. Avrebbe potuto richiamare l’arbitro solo in caso di scambio di persona, ma il leggero contatto di Wesley ha fatto ritenere valida la decisione.

