"O lo rinchiudono o diventa uno dei migliori di sempre", Buffon su Conte: "Feroce e meticoloso, fa la differenza"
08:33
Notizie Napoli calcio - Gigi Buffon, ex portiere di Nazionale e Juventus tra le altre, ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni de La Gazzetta dello Sport.
Intervista Buffon
Ecco un estratto delle parole di Buffon in vista di Milan-Napoli, specialmente sulla sfida tra Conte e Allegri:
"Quando nel 2011 Conte è tornato a Torino per allenare la Juventus, cosa l’ha colpita di lui? «La determinazione feroce che aveva e la chiarezza nella trasmissione dei concetti».
C’è una frase di Conte che le è rimasta in mente? «In una delle prime riunioni, forte del suo sapere calcistico e della sua preparazione, ci disse: “Questo tipo di giocate si fa in questo modo. Se avete dei dubbi me li chiedete e vi darò la spiegazione che cercate. Se non ve la darò, significa che vi sto prendendo in giro e questo non accadrà mai».
Per Conte, aver già vinto con la Juve, quanto è stato importante per trasmettere a un gruppo reduce da due settimi posti il dna bianconero? «E’ stato determinante perché si parla di un uomo che ha vissuto una certa epoca con la Juve. Un periodo fatto di grandi successi che erano caratterizzati dal valore dei giocatori, ma anche dalla capacità di soffrire in determinati momenti. Dall’avere un’attitudine al lavoro che esce dai canoni comuni».
C’è un particolare grazie al quale ha capito che Conte sarebbe diventato un grandissimo allenatore? «Nel 2005-06, a tre giornate dalla fine, abbiamo vinto a Siena e Antonio era il secondo del Siena. A fine incontro mi sono fermato a parlare una decina di minuti con lui e quando l’ho salutato mi sono detto: “Questo o lo rinchiudono (ride, ndr) o diventa uno dei più importanti allenatori nella storia del calcio. E’ successa la seconda cosa».
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