Nela: "Il Napoli non deve sentirsi il Barça! Quando Liedholm mi convinse che ero destro!"
21:38
Sebino Nela, ex difensore di Napoli e Roma ha rilasciato un'intervista a Il Mattino. «Il Napoli adesso è bello, aggressivo, equilibrato in difesa. Deve quindi proseguire con questo rendimento anche stasera in Danimarca, con un avversario che non scalda il cuore e in una manifestazione che in questa fase è di basso impatto emotivo. Ma vincere aiuta sempre a vincere e non ti fa dimenticare come si vince».
È il pensiero di Sarri. Che però dovrà piegarsi alle necessità di una gara ogni tre giorni. «Certo, non è semplice dosare le forze quando si va in campo il giovedì. Anche sotto il profilo logistico: arrivare a Herning non è come giocare a Londra o a Parigi. Un po’ di fatica si patisce, senza dubbio».
Dunque, lei Higuain non lo fermerebbe adesso? «Mai e poi mai. A meno che non fosse con la lingua da fuori: ma in questo avvio di stagione, i campioni non possono già essere a riserva di energie».
Ma Gabbiadini scalpita? «E fa bene a farlo: ma se sei il vice del più forte di tutti è normale fare fatica a trovare un posto in prima squadra».
Il Napoli si è ripreso in campionato quando ha messo gli uomini giusti al posto giusto«Qualcuno dice così. Ma gli uomini sono uomini: io ho vinto alla Roma lo scudetto perché Liedholm mi convinse che ero uno strepitoso terzino destro. Eppure, sono un sinistro naturale. Ma i tecnici bravi sono quelli che sono capaci di farti sentire più forte di quello che sei, che sono in grado di motivarti. Ecco, Sarri mi sembra uno bravo sotto questo aspetto».
Come finisce stasera con il Midtjylland? «Vince il Napoli. Ma a patto che non scenda in campo sentendosi il Barcellona. Non lo è. O almeno non lo è ancora».

