Come gioca Iraola: la scuola Bielsa, il disordine offensivo e la pressione tra le più feroci in Europa | FOCUS
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Tutto quello che c'è da sapere sul gioco di Andoni Iraola che sebra essere tra i nuovi profili che il Napoli starebbe osservando per la panchina
Ultime notizie calcio Napoli - Andoni Iraola è il nome nuovo accostato alla panchina del Napoli. L’allenatore classe 1982 lascerà il Bournemouth in quanto il contratto andrà in scadenza il prossimo 30 giugno e si sta guardando intorno per capire se ci saranno nuove sfide professionali in grado di dargli nuovi stimoli. Iraola è reduce da un triennio importante alla guida dei “Cherries” culminato con la qualificazione alla prossima Europa League. Un traguardo di tutto rispetto che ha messo in mostra le idee di gioco del tecnico basco.

Come giocano le squadre di Andoni Iraola
Il modulo basce preferito da Iraola è il 4-2-3-1. Le sue squadre risentono molto dell’influenza di Marcelo Bielsa il quale è stato allenatore di Iraola ai tempi dell’Athletic Bilbao. Non a caso, le squadre dell’allenatore basco si caratterizzano per una sorta di disordine offensivo nel senso che si muovono costantemente senza palla per non dare alcun punto di riferimento alle squadre avversarie.
Iraola ha dei principi molto chiari, dei capisaldi che hanno fatto diventare il suo Borunemouth una delle squadre più divertenti di tutta la Premier. Come detto, il modulo di partenza è un 4-2-3-1 moderno. In fase di impostazione, i due centrali difensivi hanno molti compiti anche in fase d’impostazione dell’azione. Uno dei due mediani si abbassa per comporre un 3-2-5. I terzini giocano costantemente larghi, e rappresentano una fonte di gioco non da poco. Iraola ha bisogno di esterni rapidi, di gamba e che sappiano crossare con qualità. In avanti il centravanti deve saper giocare di sponda, e far risalire il gioco di Iraola. Gli esterni devono giocare con i terzini in catena, oppure puntare direttamente la porta con il pallone, o inserendosi sul palo opposto.
La squadra di Iraola, in questo caso ci riferiamo al Bournemouth e non in generale, gioca con la difesa alta, andando ad aggredire fin da subito la costruzione avversaria, prima a zona e poi a uomo. Questa è la mentalità, aggredire, la miglior difesa è proprio la pressione. Questo richiede un grande sforzo dal punto di vista fisico. Proprio la capacità di andare in pressione alta, alternandosi con la zona e la marcatura uomo su uomo, ha reso il Bournemouth tra le compagini più 'feroci' dei top 5 campionati europei su questo fondamentale.
In linea generale, guardando la rosa attuale del Napoli e le idee di gioco di Iraola, non bisognerebbe fare tanti stravolgimenti considerando anche che lo spagnolo predilige un portiere esperto che abbia anche tecnica nel giocare con i piedi (Milinkovic potrebbe essere un profilo in rosa valido). Oltre alla pressione alta, Iraola punta molto ad avere una rosa giovane e che sappia avere nella resilienza una prerogativa importante per arrivare al risultato.
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