Auriemma: "Con l'Udinese l'ultimo dispettuccio infantile: Conte come Caterina Caselli"
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Raffaele Auriemma ha commentato l'addio di Antonio Conte alla panchina del Napoli
Ultime notizie calcio Napoli - Il giornalista Raffaele Auriemma sui social ha commentando l'addio di Conte al Napoli: "Altro che "ambiente poco compatto...E' andato via quando ha capito che De Laurentiis ha (giustamente) chiuso i cordoni della borsa: dopo 420 milioni spesi in due anni e 90 da investire adesso per i riscatti obbligatori, don Antonio avrebbe dovuto fare con l'organico che c'è adesso, più 2-3 innesti del livello di Alisson Santos e Giovane. A proposito: anche ieri il brasiliano di proprietà del Napoli (e da lui non richiesto), non ha messo piede in campo, perché al suo posto è stato utilizzato Elmas che sta per salutare Napoli in quanto prestito. Al mio paese si chiamano "dispettucci" infantili".
Raffaele Auriemma: "Conte come Caterina Caselli"
Il giornalista ha poi aggiunto: "Rileggete il botta e risposta in conferenza stampa tra De Laurentiis e Conte. Il presidente dice quello che pensa tutto il mondo del calcio, invece l'allenatore prova a smentirlo perché non vuole sentirsi dire che il Napoli poteva vincere lo scudetto. "L'Inter ha vinto perché ha preso rinforzi", ha detto l'ex allenatore del Napoli. Ah sì? E lui i rinforzi non li ha avuti, anzi, non se li è comprati da solo? L'Inter ha speso 80 milioni per acquistare calciatori la scorsa estate, il Napoli ha investito 230 milioni di euro; Chivu ha fatto giocare Pio Esposito (di proprietà del club) e Sucic (costato 15 milioni), due ragazzi che con Conte avrebbero ammuffito in panchina. Antonio Conte come Caterina Caselli: "Nessuno mi può giudicare - La verità ti fa male lo sai".

