"Il murale di Maradona chiuderà", clamoroso a Napoli: la data della serrata

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Clamoroso caso a Napoli per quello che è il Largo Maradona ai Quartieri Spagnoli che, dopo le polemiche e proteste delle scorse settimane quando restò chiuso per diversi giorni, ora tornerà a serrare tutto

Napoli - Clamoroso caso a Napoli per quello che è il Largo Maradona ai Quartieri Spagnoli che, dopo le polemiche e proteste delle scorse settimane quando restò chiuso per diversi giorni, ora tornerà a serrare tutto e non sarà accessibile a turisti e la gente del posto.

Chidue il murale di Maradona

Inizia a diventare preoccupante la situazione, soprattutto per i tanti turisti che avevano prenotato per venire a Napoli e godersi una delle attrazioni più belle e significative per la città, quello del murale di Maradona che presto chiuderà, di nuovo.

La situazione inizia a diventare ingestibile come scrive il Corriere del Mezzogiorno. Da un lato, i titolari dell’area che minacciano una nuova serrata per un certo lassismo di Palazzo San Giacomo; dall’altro, il Comune che in vece stigmatizza l’inadempienza di chi gestisce il murale, rispetto agli impegni presi.

«Ad oggi, 4 dicembre — la tesi dei commercianti — a distanza di circa due mesi, nonostante i nostri impegni assunti e portati avanti, l’amministrazione comunale nulla ha fatto per farci riprendere le attività, nonostante le rassicurazioni ricevute. Pertanto, dal ponte dell’Immacolata in poi, e fino a quando non riceveremo assicurazioni tali da farci riprendere le attività commerciali, in forma di protesta l’area non sarà più fruibile a chiunque». Questo il messaggio via social per il ponte dell’Immacolata, quindi: murale off limits da venerdì; area chiusa a turisti e semplici ammiratori del Pibe e adoratori di Eupalla (alcune stime diramate dalle agenzie di viaggio calcolano che i visitatori del murale, dal 2023 ad oggi, siano stati 6 milioni; un numero incredibile che lo porterebbe al secondo posto delle attrazioni più visitate del nostro Paese, dietro al Colosseo).

I commercianti chiedono che il Comune, in autotutela, revochi il provvedimento che ha bloccato le due attività itineranti, restituendo ai commercianti piena operatività. «Cosa possibile — spiegano — così come si rileva leggendo le postille al verbale. Un procedimento che velocizzerebbe l’iter per rimettere in moto l’area del murale».

Murale Maradona

Quel che è sicuro è che il Comune non vuol finire sul banco degli imputati e a stretto giro ha risposto ai commercianti, rimarcando punto su punto:

«In data 11 novembre — è la nota di Palazzo San Giacomo — il tecnico incaricato è stato ricevuto presso l’Area urbanistica del Comune di Napoli. In tale occasione sono stati definiti i contenuti della documentazione e del progetto da presentare per la regolarizzazione delle attività insistenti sull’area, attraverso la stipula di una convenzione. Nonostante gli esercenti avessero assicurato di disporre della documentazione tecnica necessaria, a quasi un mese dall’incontro e dopo numerose sollecitazioni non è stato presentato alcun progetto né alcuna documentazione. Con riferimento ai verbali elevati durante gli ultimi controlli, si evidenzia che non è stato presentato alcun ricorso amministrativo. È pervenuta, via Pec e in forma irrituale, una richiesta di annullamento in autotutela dei verbali, che non può trovare accoglimento. Tale richiesta, tuttavia, non costituisce motivo ostativo alla definizione del procedimento in corso, volto alla regolarizzazione delle attività proponenti».

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