CDM: "La fatica del Napoli affiora quando si soffre, un po’ di ritrovata umiltà potrebbe essere addirittura la medicina giusta"
21:38
Calo fisico o mentale. Paura di volare o semplicemente energie che vanno in esaurimento, e quest’ultima spiegazione vale sia per la testa che per le gambe. L’interrogativo anima il dibattito sulla sconfitta del Napoli a Bologna, e l'edizione odierna del Corriere del Mezzogiorno affronta anche una terza considerazione: "escludendo la prima sconfitta con il Sassuolo, nelle trasferte con Empoli, Carpi, Genoa e Bologna, il Napoli ha raccolto appena tre punti su dodici. E gli scudetti, si sa, si vincono in provincia".
L'analisi si sposta poi sulla squadra, perchè "per Sarri non è un problema fisico ma di approccio mentale. In realtà i titolarissimi oltre a scendere in campo meno corti e compatti del solito, sono apparsi lenti e prevedibili. Possibile che il Bologna per quanto ben messo tatticamente e animato dalla rabbia della gara della vita sia riuscito a mandare in confusione il Napoli schiacciasassi delle ultime diciotto gare tra campionato ed Europa League? La fatica affiora quando si soffre. Quando si trema, quando si ha paura. Un po’ di ritrovata umiltà potrebbe essere addirittura la medicina giusta".

