Santacroce, quando un infortunio cambia una carriera
17:15
"Era fortissimo, è un vero e proprio mistero". E' quello che pensa la stragrande maggioranza dei tifosi del Napoli di Fabiano Santacroce, uno dei 'colpi' dell'era De Laurentiis targati Pierpaolo Marino. Il colleghi di ParmaLive ne tracciano il profilo: "Dopo una buona stagione e mezzo passata a Brescia, valsagli anche la maglia azzurra dell’Under-21, il difensore crociato Fabiano Santacroce è approdato a Napoli, seguendo lo stesso percorso compiuto dal futuro capitano partenopeo Marek Hamsik sei mesi prima, il 29 gennaio del 2008 per la notevole cifra di 5,5 milioni di euro. Non male per un ragazzo di 22 anni non ancora compiuti e ancora digiuno di Serie A. E la prima stagione e mezzo trascorsa agli ordini di Reja è sembrata ripagare l’investimento dei partenopei, tanto che Santacroce è riuscito in breve tempo a ritagliarsi un ruolo da titolare nella retrorguardia campana. A rovinare tutto è arrivato però un doppio infortunio nella stagione 2009/10, prima al menisco destro e poi, ancora in fase di recupero, pure a quello sinistro. Dopo sette mesi di stop, il difensore italo-brasiliano non è più riuscito a ritrovare la continuità di prima e nel 2011 è quindi arrivato a Parma nell’ambito dell’operazione che ha portato Dzemaili a Napoli. Nonostante due anni non brillanti in crociato, con conseguente prestito al Padova in B, Santacroce quest’anno è voluto rimanere in Emilia, riuscendo con buone prestazioni, pur in un’annata difficile come questa, a riguadagnarsi la considerazione di Donadoni e dimostrando di non volersi arrendere. E forse è questo lo spirito che serve ora al Parma, anche se stasera Santacroce, infortunatosi giusto ieri, non ci sarà.
