Il Roma - Hamsik la nota lieta: il capitano è ritornato, ma forse è uscito troppo presto
14:40
Su la cresta, capitano. Rieccolo il vero Hamsik che come un golem di granito man mano prende vita e lentamente si muove, facendo solo intuire il suo grande potere. Con un progresso alla volta lo slovacco sta tornando, o meglio, sta “diventando” quello di una volta. Non è servito a vincere, ma contro l’Inter Marek Hamsik ha segnato il quarto gol in campionato, l’ottavo totale in questa stagione. Gli assist sono sempre 9 ed è un dato che non va trascurato. Siamo ancora lontani dai numeri dei migliori anni del centrocampista, ma il numero di gol sta diventando adeguato al suo passato. Comincia ad andare a bersaglio, e gli assist sono sempre tanti. Rifinitore e anche goleador, il numero 17 azzurro è stato tra i migliori del Napoli nel primo tempo, e forse non andava sostituito nella ripresa. La sua assenza ha in qualche modo pesato, rendendo il Napoli più “leggero” in avanti. E forse il pareggio dell’Inter negli ultimi minuti si poteva evitare. Un Hamsik in crescendo che sta diventando importante. Il Napoli che incassa la terza rimonta in campionato (le altre con Palermo, Inter all’andata e Cagliari) sta ritrovando l’Hamsik migliore. Benitez ha trovato per lui la posizione migliore, non lanciandolo in avanti ma tenendolo appena dietro la linea dei trequartisti. Hamsik ha gamba ma soprattutto la capacità di lanciare il pallone, anche di prima, con sorprendente precisione. Nel primo tempo i suoi lanci hanno messo Callejon, Higuain e Mertens davanti alla porta. Con una migliore precisione il risultato si poteva costruire già nella prima parte di gioco, e quindi si poteva resistere alla rimonta dei nerazzurri. Hamsik nota positiva di un Napoli che nel complesso è rimasto deludente. Perché togliere proprio lui? Il cambio non sembra essere stato indovinato. La rinascita del capitano è, però, un buon segnale. L’asfissia della scorsa stagione è finalmente un ricordo. Hamsik ha vissuto una lunghissima astinenza dal gol che divenne quasi un caso patologico. Problemi di posizione, forse perfino di convivenza con Higuain: i due spesso si “pestavano” i piedi. Ora è Hamsik che ha cambiato posizione con le doti da rifinitore e la capacità sempre intatta di sapersi inserire può fare la differenza. Servirà lui, e anche il suo apporto, per provare a completare finalmente questa rimonta sulla Roma, che per ora continua a pareggiare ma che prima o poi tornerà a marciare. E il Napoli forse sta già perdendo troppe occasioni.
