Euro 2032, i veri delusi sono Aurelio De Laurentiis e Claudio Lotito! Il motivo
07:30
Ultime notizie SSC Napoli - Entro i termini previsti della UEFA, la FIGC ha inviato i dossier delle sedi ritenute idonee a proseguire il processo di candidatura per ospitare le gare di Euro 2032. Il presidente Giovanni Malagò ha fatto pervenire al numero uno del massimo organismo calcistico continentale Alexander Ceferin la comunicazione formale che contiene la valutazione compiuta dagli uffici della FIGC in merito alla completa istruttoria relativa a 13 città:
- Bari
- Bologna
- Cagliari
- Firenze
- Genova
- Lecce
- Milano
- Napoli
- Palermo
- Roma
- Salerno
- Torino
- Verona
e 14 stadi (la Capitale concorre con l’Olimpico e il progetto del nuovo stadio di Pietralata; Napoli con il Maradona).
Come racconta l'edizione odierna di Tuttosport, le sorprese non mancano.
"C’è il San Nicola di Bari come pure Bologna, ma in extremis ci sono anche Genova e Verona. I veri delusi sono Aurelio De Laurentiis e Claudio Lotito: bocciati, come da previsione, i rispettivi progetti legati a un nuovo stadio per Napoli - tra i candidati c’è invece il Maradona - e al rifacimento del Flaminio a Roma. In questa lista finale è molto probabile la presenza di Milano, Torino e Roma con l’Olimpico. A meno di sorprese possibili, si giocheranno gli altri due posti: Napoli, Firenze, Palermo e l’altro impianto di Roma"
Ricevuti i dossier, la UEFA svolgerà le necessarie verifiche di conformità, che riguardano 11 aree tematiche, tra cui la compatibilità infrastrutturale e 120 requisiti operativi , ad esempio
- i servizi per i tifosi
- l’accessibilità
- la sostenibilità
- i servizi per i media ed i broadcaster
- la sicurezza
- l’ospitalità
Solo successivamente, la Federazione procederà all’indicazione delle cinque sedi ospitanti.
“Siamo soddisfatti per il numero e la qualità dei dossier che sono arrivati in FIGC - afferma il presidente Malagò - a testimonianza dell’impegno e della partecipazione con cui l’Italia ha risposto a questa sfida. Desidero ringraziare l’UEFA per la proficua collaborazione e tutti i soggetti pubblici e privati che hanno contribuito a questo processo di selezione con serietà, competenza e visione. Il lavoro svolto finora conferma la volontà condivisa di offrire a EURO 2032 città e impianti all’altezza di un grande evento internazionale”.
