Alvino: "Sosta una benedizione per Allegri, è il momento perfetto! Neres in condizione, McTominay ha superato brillantemente il problema al cuore"

Le Interviste ico calendario ico orologio16:45  

Carlo Alvino, nel corso del suo editoriale “Dillo ad Alvino”, in onda alle ore 12 su Teleclub Canale 77, ha analizzato la lunga pausa del campionato da una doppia prospettiva: difficile da accettare, ma potenzialmente preziosa per il Napoli di Massimiliano Allegri.

«Sono tre settimane senza campionato. Per noi addetti ai lavori, ma soprattutto per voi tifosi, diciamolo chiaramente: questa lunga sosta è un cazzotto in faccia. Ritmi spezzati, domeniche vuote, un’attesa oserei dire inaccettabile».

Guardando però alle esigenze della squadra azzurra, secondo Alvino il giudizio cambia radicalmente. L'allenatore avrà a disposizione un periodo di lavoro utile per intervenire sugli aspetti che hanno maggiormente condizionato il rendimento del Napoli in questa prima parte della stagione.

«Per Massimiliano Allegri questi 21 giorni sono una vera e propria benedizione. È il momento perfetto per rimettere insieme i pezzi, ritrovare le forze e lavorare su quell’equilibrio e quella brillantezza che finora sono mancati».

La pausa offre inoltre la possibilità di recuperare la migliore condizione di diversi elementi della rosa e di portare allo stesso livello chi ha accumulato un ritardo nella preparazione.

Alvino ha fatto innanzitutto riferimento a Neres e McTominay, per poi soffermarsi su altri giocatori dai quali si attende un contributo importante alla ripresa.

«Abbiamo un Neres finalmente in condizione, insieme a McTominay che ha superato brillantemente il problema al cuore. Poi c’è Kevin De Bruyne, da inserire stabilmente nelle rotazioni dopo gli impegni con la Nazionale».

Tra le questioni sulle quali lo staff tecnico dovrà lavorare c’è anche il pieno recupero di Badiashile, finora poco utilizzato, mentre le condizioni di Frank Zambo Anguissa continueranno ad essere valutate quotidianamente.

Per il commentatore, proprio la possibilità di intervenire contemporaneamente sulla condizione dei singoli e sugli equilibri collettivi rende queste settimane particolarmente importanti. Mentre altre squadre hanno già consolidato la propria fisionomia, il Napoli conserva ancora significativi margini di crescita.

«Gli altri hanno già un’identità che difficilmente smarriranno. Il Napoli, invece, ha l’oro tra le mani»

segui CalcioNapoli24.it direttamente su Google
Ultimissime Notizie
Back To Top