Padovan a CN24: "Va aggiustata una cosa su Hojlund! Non so se McTominay sia pronto per giocare"
19:00
Intervista Giancarlo Padovan a CalcioNapoli24
Ultime notizie Napoli - Giancarlo Padovan, giornalista, è intervenuto ai microfoni di CalcioNapoli24 Live, trasmissione in onda su CalcioNapoli24 TV.
Intervista Padovan a CalcioNapoli24
Di seguito le sue dichiarazioni in diretta tv:
"Il Napoli dovrà migliorare altri aspetti: io penso che McTominay sia fondamentale, ma non è Maradona. Il Napoli deve migliorare e deve recuperare anche altri giocatori; per esempio, davanti, la rapidità di Højlund si sviluppa troppo lontano dall'area e questa cosa va aggiustata. Il Napoli non può pensare che McTominay risolva tutti i problemi: sicuramente è un giocatore che darà tanto, ma non è la soluzione a tutto. Penso che anche ad Anguissa vada dato grande valore, anche perché ora è infortunato. McTominay ha ovviamente ottenuto l'idoneità, ma non si sa ancora se sia pronto per giocare, certo è che quando c'è lui il Napoli ha più occasioni per segnare.
Cosa mi aspetto da Allegri da qui a dicembre? Innanzitutto mi aspetto la cosa che sa fare meglio e che anche i tifosi napoletani amano di più: una serie di risultati positivi, soprattutto vittorie. L'ho sempre detto a voi e agli altri colleghi che hanno avuto la pazienza di ascoltarmi: non credo che Allegri sia l'allenatore giusto per il Napoli, specialmente dopo le gestioni di Sarri, Spalletti e Conte, due dei quali hanno conquistato lo scudetto. Ho molte perplessità sul piano del gioco, ma non ne ho per quanto riguarda la concretezza, la capacità e la voglia di fare risultato. Se mi chiedete cosa mi aspetto a livello di prestazione, mi aspetto molti Napoli simili a quello visto a San Siro: secondo me lì è stata giocata la miglior partita, la più convincente. Non ho visto tanta cinicità, ma una buona squadra che ha persino avuto l'occasione di vincerla con Anguissa sul 2-2. Mi aspetto quindi molti risultati positivi da qui a Natale.
Se penso che la rosa del Napoli, a livello di ritmo e dinamismo, sembri andare a una velocità ridotta? Sì, lo temo, ma non per ragioni anagrafiche. Anch'io ero tra quelli che ricordavano come il Napoli avesse una delle rose più vecchie della Serie A, ma a ben vedere la media età è di 29-30 anni, quindi nel pieno della maturità. Credo sia una questione di allenamento e penso che a quell'età ci si possa ancora allenare bene. Mi chiedo solo se questa squadra abbia ancora la stessa fame del Napoli di Conte, perché secondo me il gruppo si è un po' spremuto e saziato. Allegri, rispetto a Conte, è più un virtuoso della giocata, del controllo e del palleggio, mentre Conte punta su aggressione e riaggressione: ecco, questa nel Napoli attuale non la vedo. Condivide la nuova direzione arbitrale promossa da Orsato o c'è qualcosa che non le è piaciuto? Sì, la condivido: i tempi di gioco si sono allungati e si simula di meno. Ciò che non mi piace è la pretesa di perfezione arbitrale, che non è possibile né con il VAR né senza. Per esempio, il gol segnato da De Bruyne contro il Genoa non è un errore: rientra nel nuovo metro arbitrale e quel metro a me piace".

