Pagelle Torino-Napoli: dimostrazione di forza pazzesca, punto. N4POLI, semmai

Le Pagelle  
Pagelle Torino-Napoli: dimostrazione di forza pazzesca, punto. N4POLI, semmai

Pagelle Torino Napoli Serie A. Le ultime sulla 27esima giornata di campionato, voti Torino Napoli ufficiali su CalcioNapoli24 con la spiegazione dettagliata

Pagelle Torino Napoli. Termina Il match per la 27a giornata di Serie A con il Napoli che ha affrontato il Torino. Le pagelle Torino Napoli su CalcioNapoli24, con i voti e la spiegazione dettagliata per ogni singolo calciatore azzurro. Voti Torino Napoli.

Pagelle Torino Napoli, i voti

di Claudio Russo (@claudioruss)

Meret 6,5 - Presente sul sinistro di Vlasic, miracoloso su Ricci e Sanabria.

Di Lorenzo  7- Il Torino quando alza il ritmo sfonda dal suo lato, arriva al tiro ma mai realmente sofferente. Nello 0-3 è un maestro nell’avviare e prendere parte all’azione. Libera l’area al 60’ sull’imbucata per Vlasic, concede solo corner un minuto più tardi. Al 67’ taglio in diagonale di trenta metri palla al piede.

Rrahmani 6,5 - Protegge su Radonjic in avvio, attento quando deve servire pallone in verticale anche rasoterra. Copre quando c’è bisogno. (Dal 72’ Ostigard SV)

Kim 7 - Non si disunisce davanti al forcing del primo tempo del Torino, sgroppata notevole nell’azione che poi porterà al rigore del raddoppio. Un indemoniato al 65’, si fa 40 metri di corsa in ogni direzione per cercare il pallone.

Mathias Olivera 6,5 - Scelto per avere più spinta contro gli esterni granata, il suo fisico deve controbattere alle folate granate: solo al termine del primo tempo però ha la possibilità di arrivare quasi sul fondo, è l’antipasto della ripresa con il cross del terzo gol.

Anguissa 7 - Grande pressing e pallone recuperato prima di esser donato a Lozano. Il primo di tanti in un match che lo vede essere ovunque, giostrando con tecnica il pallone che porterà allo 0-3.

Lobotka 6,5 - Si schiaccia un po’ troppo dietro, ma che problema c’è? Il gioco riesce a gestirlo anche da lì. (Dall’84’ Gaetano SV)

Zielinski 7 - Piedino sempre educato, dall’angolo per Osimhen arriva l’ottavo assist in Serie A. Trasuda qualità, la gestione del possesso al 56’ con movimento continuo e sponde con più compagni va rivista più volte. (Dal 65’ Ndombele 6,5 - In quattro minuti entra, tira, segna, si fa ammonire)

Lozano 6 - Ha una buona chance subito, Rodriguez lo chiude in extremis. Vorrebbe dare un grande contributo, ma i due compagni di reparto se lo fagocitano. (Dal 65’ Elmas SV)

Osimhen 7,5 - Irreale nel colpire, da solo va detto, di testa e metterla lì dove non può arrivare Milinkovic-Savic. Lo impegna con una sassata di destro dal limite dell’area, lo buca ancora di testa diventando il quarto giocatore dell’era De Laurentiis a segnare almeno 20 reti in una singola stagione di Serie A, dopo Cavani, Higuain e Mertens. Poi eguaglia il primato africano in una sola stagione (Eto'o, Inter 2010-11), è a -1 dal record africano in Serie A (Weah, 46), è il primo a realizzare due doppiette di testa in una singola stagione di Serie A da Gilardino nel 2009/10. Costruisce anche l’occasione che porta al poker. (Dal 72’ Simeone SV)

Kvaratskhelia 7,5 - Juric ha detto che c’era bisogno di pregare per fermarlo, troppa pietà quando cerca l’angolino in area di rigore. Si va a guadagnare il rigore, e mette in naftalina il match. Ma quel tacco per liberare Olivera per lo 0-3? La fantasia come sprizza. Assist semplice semplice per lo 0-4, come semplice è il calcio. Un altro tacco anche all’82’, basta gettate l’asciugamano come nella boxe. È il primo giocatore con almeno 10 gol e 10 assist nella sua prima stagione in assoluto nei maggiori 5 campionati europei dai tempi di Diego nel 2006-07 (13 centri e 13 assist con il Werder Brema). 

Spalletti 8 - La sosta è l’occasione per spremere la maggior qualità dai soliti undici dall’inizio, tempo dieci minuti e la difesa uomo contro uomo di Juric capitola sotto la testata di Osimhen. Mica demorde, però: Radonjic e Vlasic sono fastidiosi tra le linee, il Torino dopo il gol prende spazio e ritmo ed i suoi devono rinculare fino all’area di rigore. Però il Napoli è micidiale, basta un errore ed il Toro viene punito: la poca pulizia tecnica ed attenzione tattica favoriscono il cinismo azzurro. Poi esce fuori la qualità, perchè l’azione dello 0-3 è clamorosa. Così come la gestione palla al 56’. Da studiare la tenuta mentale che ha impresso ai suoi: sullo 0-3 sarebbe comprensibile abbassare i ritmi, invece Osimhen va a conquistarsi il pallone dello 0-4. Dimostrazione di forza pazzesca, prima di oggi il Torino aveva la seconda miglior difesa interna della Serie A.

segui CalcioNapoli24.it direttamente su Google
Ultimissime Notizie
I più letti
  • #1

  • #2

  • #3

  • #4

  • #5

Classifica
  • #

    Squadra

    PT
    G
    V
    N
    P
  • logo InterInterCL

    79

    34
    25
    4
    5
  • logo NapoliNapoliCL

    69

    34
    21
    6
    7
  • logo MilanMilanCL

    66

    33
    19
    9
    5
  • logo JuventusJuventusCL

    63

    33
    18
    9
    6
  • logo ComoComoEL

    61

    34
    17
    10
    7
  • logo RomaRomaECL

    61

    34
    19
    4
    11
  • logo AtalantaAtalanta

    54

    33
    14
    12
    7
  • logo BolognaBologna

    48

    34
    14
    6
    14
  • logo LazioLazio

    47

    33
    12
    11
    10
  • 10º

    logo SassuoloSassuolo

    46

    34
    13
    7
    14
  • 11º

    logo UdineseUdinese

    43

    33
    12
    7
    14
  • 12º

    logo ParmaParma

    42

    34
    10
    12
    12
  • 13º

    logo TorinoTorino

    41

    34
    11
    8
    15
  • 14º

    logo GenoaGenoa

    39

    34
    10
    9
    15
  • 15º

    logo FiorentinaFiorentina

    37

    34
    8
    13
    13
  • 16º

    logo CagliariCagliari

    33

    33
    8
    9
    16
  • 17º

    logo LecceLecce

    29

    34
    7
    8
    19
  • 18º

    logo CremoneseCremoneseR

    28

    34
    6
    10
    18
  • 19º

    logo VeronaVeronaR

    19

    34
    3
    10
    21
  • 20º

    logo PisaPisaR

    18

    34
    2
    12
    20
Back To Top