Pagelle Napoli-Inter: Fabián buco nero, Zielinski unico a provarci! Insigne monotematico, scivoloni Manolas-Di Lorenzo

Le Pagelle  
Pagelle Napoli-Inter: Fabián <i>buco nero</i>, Zielinski unico a provarci! Insigne <i>monotematico</i>, <i>scivoloni</i> Manolas-Di Lorenzo

Pagelle Napoli-Inter 1-3, i voti di CN24 alla prestazione degli azzurri

Napoli-Inter 1-3, i voti della redazione CN24 alla prestazione degli azzurri. 

Pagelle Napoli-Inter 1-3, i voti di CalcioNapoli24

Napoli-Inter 1-3, le pagelle di CN24

Meret 5 - La sassata di Lukaku è imparabile, pronto sul destro di Gagliardini e su una testata da corner poco dopo. Salva la porta su Lautaro al 28’, poi crolla anche lui sulla doppietta con un erroraccio che fa tornare in mente i suoi predecessori.

Hysaj 5,5 - Sul gol di Lukaku cosa avrebbe potuto fare di più, andargli addosso e farsi travolgere? Temporeggia troppo, eppure è una delle poche pecche di una prestazione discreta ma che non fa impazzire. (Dall’81’ Lozano SV)

Di Lorenzo 5 - Di per se non è un centrale, poi avete a che fare con Lukaku non sarebbe semplice per nessuno. Se poi scivola e favorisce l’azione dello svantaggio, è il segnale di una serata iniziata male e che prosegue su questa falsariga.

Manolas 5 - I due gol arrivano dalla parte del suo compagno di reparto, ma Kostas non riesce ad imporsi nella guida di un reparto che - quando preso in ripartenza - corre sempre un brivido. E al 62’ l’errore personale colpisce anche lui, con l’intervento che favorisce l’1-3 di Lautaro - al quale lascia quello spazio che gli permette di girargli dietro per farsi trovare pronto.

Mario Rui 5,5 - Coraggioso nel provarci in affondo al 21’, anche se finisce nei cartelloni pubblicitari. Rispetto ad Hysaj garantisce molta più spinta, però al cross non è preciso.

Allan 5,5 - Preso in mezzo un po’ da chi gli capita affianco, ma è anche perchè Fabian in fase difensiva può far poco. Barella gli fa sentire i tacchetti.

Fabian 4 - Non è il suo ruolo naturale ma deve fare di necessità virtù: buono il suggerimento centrale per Insigne in avvio, al 22’ viene preso in mezzo da Biraghi e Lautaro per una serie di uno-due a cinque metri. Al 28’ Lautaro in corsa gli dà una decina di metri senza nemmeno accelerare: niente, non ce la fa a dare un contributo positivo in quella posizione nonostante i suoi mezzi tecnici. Un buco nero anche quando ha il possesso in attacco, unico lampo quando spara la palla nella panchina dell’Inter. All’80’ Bastoni - che normalmente non fa l’incursore - gli parte davanti e lo distanza di metri. Fate qualcosa, salvatelo. (Dall’84’ Llorente SV)

Zielinski 6 - Ottima la sgroppata che porta Insigne davanti a Handanovic, nel primo quarto d’ora dà una mano quando c’è bisogno di velocizzare il possesso. Sembra essere avvolto anche lui dalla nebbia dello 0-2, si ridesta facendo partire l’azione del gol di Milik. L’unico a non risultare un completo fuoco di paglia, nella ripresa si sbatte per non ricadere nell’incompiutezza e chiama Handanovic all’intervento basso.

Callejon 5,5 - José non segna da 16 partite di A, sua striscia negativa più lunga da dicembre 2018: prova ad entrare in un eventuale pareggio, ma compie fallo su Biraghi. Questione di minuti: all’ennesimo taglio, è assist per Milik. Va a fiammate, come se il rendimento stesse centellinandosi.

Milik 5,5 - Grande grinta nell’attaccare il primo palo dopo poco più di un minuto, si rifà vivo al 25’ quando la mette dentro a gioco fermo. Vale lo stesso ragionamento per Callejon: un po’ di pazienza e, al momento giusto, mette dentro l’1-2. Nel recupero aveva la chance di pareggiare, la prende…di spalla. Sette gol nelle ultime sette di campionato: numeri interessanti, certo, ma che danno anche l’idea dell’orizzonte tecnico. Nemmeno il gol lo salva dall'insufficienza.

Insigne 5,5 - Fa ciò che più gli piace, prendere palla ed accentrarsi per cercare il cross. All’8’ tocco sballato che vanifica tutto, si vede che è voglioso ma la volontà lo porta a strafare (al netto del miracolo di Handanovic in due tempi). Sfiora il palo in avvio di ripresa, De Vrij ci mette il piedone sul suggerimento per Callejon. Punizione quasi perfetta, peccato per l’incrocio. Sfiora la monotematicità.

Gattuso 5,5 - Voleva vedere una squadra che sapeva soffrire, anche perchè ancora non guarita? La vede attivissima in avvio, e poi soffrire dal quarto d’ora in poi, quando la scivolata di Di Lorenzo tradisce e porta allo 0-1: eppure si vede una specie di reazione, verticalizzazioni interessanti ma inconcludenti senza uno straccio di tiro in porta. Chiaro che subire il raddoppio dopo trentadue minuti possa mettere a rischio una squadra fragile, ma gli azzurri tengono botta con Milik: come se l’Inter fosse in controllo del match, ed il Napoli una variabile impazzita pronta ad accendersi a fiammate. Effettivamente nella ripresa il canovaccio questo è, ma la squadra appare timida quando si aggira dalle parti di Handanovic: se poi ci mettiamo il terzo errore di serata, la frittata è fatta e può farci poco. Si dimentica i cambi fino alla fine, ma in panchina tra infortuni e squalifiche non è che a disposizione si ritrovi giocatori di classe assoluta.

Ultimissime Notizie
I più letti
Classifica
  • #

    Squadra

    PT
    G
    V
    N
    P
  • logo JuventusJuventusCL

    63

    26
    20
    3
    3
  • logo LazioLazioCL

    62

    26
    19
    5
    2
  • logo InterInterCL

    54

    25
    16
    6
    3
  • logo AtalantaAtalantaCL

    48

    25
    14
    6
    5
  • logo RomaRomaEL

    45

    26
    13
    6
    7
  • logo NapoliNapoliEL

    39

    26
    11
    6
    9
  • logo MilanMilan

    36

    26
    10
    6
    10
  • logo VeronaVerona

    35

    25
    9
    8
    8
  • logo ParmaParma

    35

    25
    10
    5
    10
  • 10º

    logo BolognaBologna

    34

    26
    9
    7
    10
  • 11º

    logo SassuoloSassuolo

    32

    25
    9
    5
    11
  • 12º

    logo CagliariCagliari

    32

    25
    8
    8
    9
  • 13º

    logo FiorentinaFiorentina

    30

    26
    7
    9
    10
  • 14º

    logo UdineseUdinese

    28

    26
    7
    7
    12
  • 15º

    logo TorinoTorino

    27

    25
    8
    3
    14
  • 16º

    logo SampdoriaSampdoria

    26

    25
    7
    5
    13
  • 17º

    logo GenoaGenoa

    25

    26
    6
    7
    13
  • 18º

    logo LecceLecceR

    25

    26
    6
    7
    13
  • 19º

    logo SpalSpalR

    18

    26
    5
    3
    18
  • 20º

    logo BresciaBresciaR

    16

    26
    4
    4
    18
Dapa Trasporti
Antonio Barbato - Consulente del Lavoro
Fantacalcio - Solo il meglio del calcio
M.A.R.A.T. Football management
Back To Top