Tassotti azzarda il paragone: "Dovbyk al Bologna? Somiglia a Lukaku, ma deve sentirsi amato"
20:45
Mauro Tassotti ha commentato l'arrivo di Dovbyk al Bologna, all'edizione odierna bolognese di Repubblica. Ed ha azzardato un paragone con Lukaku:
A Bologna potrà trovare una realtà più vicina a Girona e ripetere quelle prestazioni?
«Basterebbe ne facesse anche la metà per dire di avere fatto un grande colpo. A Bologna avrà bisogno di tornare a sentirsi amato, percepire l'affetto delle persone in una piazza che saprà aspettare anche i momenti no. Sapendo che lui non sarà mai l'attaccante che si inventa i gol da solo ma ha bisogno di una squadra che lo metta nelle condizioni di farli. Non verrà a prendere palla costruendo gioco come faceva Castro, con le dovute proporzioni è più simile a un Lukaku. Sa difendere palla spalle alla porta, ha un bel sinistro, forte di testa, ma bisogna tenerlo negli ultimi venti metri e dargli palloni da buttare dentro. Se la squadra lo aiuterà, segnerà tanto».
Chi ci guadagna tra Roma e Bologna in questa operazione?
«Potrebbe dare benefici a entrambi, migliorando le caratteristiche di tutti e due gli attacchi. Sono curioso di vedere Castro a Roma, a Bologna ha mostrato cose interessanti con grande margine di crescita, ma voglio vedere come si adeguerà a un contesto in cui anche per il grande investimento fatto da lui pretenderanno di più e subito, anche in Champions».

