Sabatini: “De Bruyne con Allegri farebbe il Pjanic della Juventus, ma se deve restare col muso…”
17:30
Il futuro di Kevin De Bruyne continua a far discutere in casa Napoli. Tra le ipotesi di una possibile cessione e l'arrivo di Massimiliano Allegri in panchina, il centrocampista belga resta uno dei temi più caldi del mercato estivo. A commentare la situazione è stato Sandro Sabatini, intervenuto ai microfoni di Siamo Tutti Allenatori su Radio Marte.
De Bruyne e Allegri, Sabatini immagina il nuovo ruolo del belga
Nel corso dell'intervista, Sabatini ha parlato anche della gestione della rosa azzurra e del metodo di lavoro del nuovo allenatore. “Quest’anno al Milan non ci son stati tanti infortuni. Conte ha esagerato con gli infortuni, ma quelli erano anche infortuni di tensione e di stress. In questo Allegri dà un carico di stress minore rispetto a Conte. I giocatori che son stati allenati da Allegri ne parlano molto bene e non nelle interviste, ma in privato. Allegri è uno che riesce ad instaurare un buon rapporto con qualsiasi calciatore, poi è normale che chi non gioca si lamenti. La rosa del Napoli oggi è profondissima, ci sono più giocatori nella rosa del Napoli che invitati al matrimonio di Manna dell’altro giorno (scherza ndr.). Non so come Manna faccia a sistemarli tutti, ma non si può partire con 40 calciatori in organico”.
L'attenzione si è poi spostata sul destino di De Bruyne, accostato a un possibile trasferimento in Turchia. “De Bruyne in uscita dal Napoli? Se decide di andar via è difficile fargli cambiare idea, a prescindere dal ruolo, dall’allenatore eccetera. Se lui ed il suo agente iniziano a trattare col Galatasaray vuol dire che l’offerta sarà importante economicamente ed il Napoli, in quel caso, farebbe bene a tenere in considerazione eventuali proposte. Il calcio di Conte simile a quello di Allegri? De Bruyne, con Allegri, farebbe il Pjanic della Juventus. Allegri gli darebbe un ruolo più centrale e anche più arretrato. Ad Allegri piace molto De Bruyne, ma se il calciatore ha delle perplessità non è giusto pregarlo. De Bruyne e Lukaku, se restano, devono trovare spazio, altrimenti diventano piccoli casi. Se restano con l’entusiasmo bene, se poi mettono il muso non va più bene”.
