Strinic: "Fantastico giocare al Maradona, al Napoli manca la mentalità vincente! Ritiro? La vita è così, ma non ho rimpianti"

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Strinic: Fantastico giocare al Maradona, al Napoli manca la mentalità vincente! Ritiro? La vita è così, ma non ho rimpianti

Ivan Strinic, ex difensore del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni sulla sua esperienza in azzurro

Ivan Strinic, ex difensore di Napoli, Sampdoria e Milan, è intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss:

"Quando sono arrivato a Napoli è stato bellissimo. Era la mia prima esperienza in Italia e ho giocato tanto. Mi ha voluto Benitez e giocavo tanto e bene. Il mio rapporto con la piazza era perfetto e quando uscivo mi impressionava l'affetto ed era bello. Giocare al Maradona era fantastico.

Con Benitez sono stato solo 6 mesi ma ho capito che era un grande allenatore e una brava persona. Il suo curriculum parla per lui visto che ha vinto benissimo.

Con l'arrivo di Sarri è cambiato tanto. Ho avuto un infortunio e lui è un allenatore con cui giocavano sempre gli stessi e ho giocato poco rispetto a quanto avessi voluto. Con Ghoulam ho avuto un ottimo rapporto e meritava di giocare. Quando sono andato via ha avuto un grave infortunio ed è normale che sia stato difficile per lui tornare come era prima.

Difficile dire cosa manca al Napoli. Manca la mentalità vincente perchè Inter e Juve ce l'hanno e vincono sempre. Non è facile giocare tutta la stagione ad alti livelli ed è un peccato perchè il Napoli ha fatto un buon campionato.

Parlai con Giuntoli e mi disse che mi voleva la Sampdoria per giocare per rimanere in Nazionale e per questo sono andato a Genova.

Vuskovic piaceva al Napoli ed è un peccato che non sia arrivato in azzurro perchè è giovane ed è un grande calciatore. Il Napoli avrebbe un grande acquisto.

Ho lasciato il calcio dopo il Milan. Ero andato in rossonero dopo il mondiale e pensavo di giocare tanto. Ho avuto problemi al cuore e sono stato fuori 3-4 mesi e poi tanti infortuni. Dopo essere stato fermo per un anno era difficile tornare a certi livelli. Non pensavo di lasciare il calcio ma questa è la vita e sono contento della mia carriera e non ho rimpianti.

A Napoli andavo spesso al mare, al Vomero e a Posillipo che sono zone bellissime. Spero di tornarci il prima possibile anche per incontrare i miei ex compagni che sono ancora al Napoli. Ne sono rimasti pochi, ma qualche volta tornerò. Non li sento spesso ma li seguo sui social".

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