Bologna, Italiano in conferenza: "Arma segreta per togliere sei punti al Napoli? Non ce ne sono, quando affronti queste squadre devi prepararti a non regalargli la partita"
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Conferenza stampa Vincenzo Italiano dopo Napoli-Bologna in diretta dallo stadio Maradona
Ultime notizie Napoli - Gentili spettatrici e spettatori di CalcioNapoli24, vi diamo il benvenuto alla conferenza stampa post-partita di Napoli-Bologna di Serie A con le dichiarazioni live dell'allenatore Vincenzo Italiano al termine della gara.
Napoli-Bologna: conferenza Italiano
Di seguito in conferenza stampa dell'allenatore Vincenzo Italiano dopo il risultato finale di Napoli-Bologna. Queste le sue dichiarazioni dalla sala stampa dello stadio Maradona di Napoli.
"Avevamo voglia di riscattare un po' queste ultime partite di campionato, qualche critica giusta ma un po' eccessiva per come è andata la stagione: non si può sempre vincere trofei, qualche volta si fa l'ottima partita e oggi ci tenevamo a far bene contro una grande squadra, siamo stati premiati da un subentrato dopo un gran primo tempo. Temevo di subire il terzo gol, abbiamo creato situazioni e l'ultimo periodo ci aveva fatto perdere dei punti che volevamo recuperare per migliorare la classifica.
Bernardeschi? L'allenatore quando inizia la partita sta dietro la linea e alla fine sono i calciatori che esaltano la preparazione della settimana: Bernardeschi è sbocciato ed è tornato il giocatore campione sotto tutti i punti di vista, ha dei numeri da top e lo conosciamo, è esploso. Rowe è un altro che poteva faticare all'inizio come tutti gli inglesi, poi è esploso pure lui: ha qualità, imprevedibile, uno contro uno, può diventare un pezzo importante per il calcio italiano.
Gol segnati dagli esterni? Tutta la settimana abbiamo cercato di segnare dopo quattro partite senza gol, con Orsolini abbiamo il record di pali e traverse. Non potevamo continuare così, abbiamo lavorato per essere più coraggiosi e rischiare, non potevamo fare un'altra partita da zero gol. Ciò che abbiamo creato l'abbiamo fatto, quando hai dinamismo e qualità ancora adesso la zona centrale del campo è importante e se girano Ferguson-Pobega-Freuler le cose vanno bene e si vedono.
Ci sono annate in cui fuori casa ottieni certi dati bellissimi ed in casa ribalti la situazione e non fai punti. Abbiamo avuto infortuni, alcune partite perse per decisioni arbitrali discutibili, se sommiamo tutto allora in campionato ci mancano dei punti. In Europa League abbiamo fatto bene, in Supercoppa abbiamo perso la finale, giocare giovedì-domenica è troppo pericoloso e porta via punti in campionato.
Ci è mancata convinzione durante la stagione? Ad inizio anno avevo previsto dei problemi in campionato, 72 ore sono troppo poche per giocare di nuovo ad un certo livello, abbiamo una gestione con cui coinvolgiamo tutti: certe volte le cose ti vanno bene e altre volte no, l'anno scorso abbiamo fatto 62 punti e ora siamo a 52, vediamo se possiamo accorciare sulla quota dello scorso anno.
Arma segreta per togliere sei punti al Napoli? Non ce ne sono, quando affronti queste squadre devi prepararti a non regalargli la partita, se ti chiudono nella metà campo creano tantissimo, ti fanno girare senza darti palla. Devi controbattere, devi fargli creare il meno possibile. Col Napoli è andata bene quest'anno, in Supercoppa erano in grandissima condizione psicofisica e ci hanno battuto, in campionato bravi noi ad essere concreti"

