27-04-2026
21:30
Ultimissime Serie A - Si ridimensiona il peso mediatico dell’inchiesta che negli ultimi giorni aveva scosso il calcio italiano. A fare il punto è il giornalista Paolo Condò, intervenuto negli studi di Sky Sport, offrendo una lettura più cauta degli sviluppi emersi da Milano.
Secondo Paolo Condò, gli ultimi aggiornamenti portano a una revisione del quadro iniziale: "Sembra che questo lunedì va nella direzione di un’inchiesta che si sta un po’ sgonfiando". Un elemento centrale riguarda l’assenza, almeno per ora, di dirigenti coinvolti, in particolare dell’Inter, circostanza che cambia sensibilmente la percezione della vicenda.
Il focus si restringe così al solo ambito arbitrale: "Perché se sono implicati soltanto gli arbitri, e sappiamo che al momento le cose sono così, diventa una gravissima questione di faida arbitrale". Una dinamica che, secondo Condò, evidenzia criticità interne già note: "che la dice anche lunga sulla situazione in cui probabilmente bisognava intervenire in qualche modo prima".
Il giornalista sottolinea quindi come l’assenza di tesserati nerazzurri tra gli indagati abbia inciso sulla portata dell’inchiesta: "il fatto che sia stata almeno per il momento esclusa la presenza di tesserati dell’Inter fa sì che questa inchiesta, ripeto, a lunedì si sia sgonfiata rispetto a quello che sembrava sabato".
L’analisi si sposta poi sul piano istituzionale, in particolare sull’ipotesi di commissariamento della FIGC, apparsa concreta nelle ore precedenti. Anche su questo fronte, il quadro sembra essersi raffreddato: "Per quel che riguarda i suoi risvolti politici, anche qui sabato abbiamo avuto tutti la sensazione [...] che il commissario Figc stesse diventando qualcosa di inevitabile".
Una prospettiva oggi meno imminente, anche grazie a un intervento interno: "oggi è stato immediatamente ripristinato un capo del settore arbitrale (Tommasi) in grado di fare le designazioni delle ultime quattro giornate del torneo".
Infine, Condò evidenzia il ruolo della governance federale: "È una situazione in cui Gravina doveva e poteva intervenire, come ha fatto", lasciando però aperta una possibilità futura: "Il commissario resta sullo sfondo, però adesso non mi stupirei se da parte delle componenti calcistiche ci fosse una spinta verso l’unità".
27/04/26, 17:55
Redazione
27/04/26, 23:00
Redazione
27/04/26, 15:15
Redazione
27/04/26, 08:15
Redazione
InterCL
NapoliCL
MilanCL
JuventusCL
ComoEL
RomaECL
Atalanta
Bologna
Lazio
Sassuolo
Udinese
Parma
Torino
Genoa
Fiorentina
Cagliari
Lecce
CremoneseR
VeronaR
PisaR