Salvate il soldato Insigne
21:38
Lorenzo Insigne, attaccante e capitano del Napoli, ha giocato la sua prima Napoli Juve con la fascia al braccio. Purtroppo è arrivato un errore decisivo da calcio di rigore
Nonostante in più di un'occasione sia risultato provvidenziale, Lorenzo Insigne è finito alla gogna dopo il rigore sbagliato contro la Juventus nell'ultima gara di campionato. Già nei giorni antecedenti alla sfida contro i bianconeri, tanti erano i tifosi a volerlo vedere in panchina, affidando l'attacco a Dries Mertens ed Arek Milik.
Con le sue giocate Lorenzo è stato amore ed odio, ha spesso spostato gli equilibri, così come spesso ha battibeccato con parte della tifoseria, sempre pronta a contestarlo. La fascia di capitano ha solo appesantito il peso sulla schiena, per tantissimi non è lui l'uomo giusto per indossarla. Eppure il numero 24 ha sempre onorato la causa azzurra a suon di gol ed assist. Giusto criticare quando serve, errato additarlo come il colpevole della sconfitta contro la capolista di domenica sera. Negli ultimi giorni il giocatore partenopeo è letterlamente diventato il capro espiatorio: un capitano fa anche questo, si sacrifica per il bene della squadra, vero ma annoverarlo come colpevole di una sconfitta è un tantino troppo.
Capitano, uomo spogliatoio ed attaccante di vero talento: Insigne rappresenta la napoletanità e la voglia di rivalsa di questa squadra. Accadde lo stesso anche quando indossava la casacca della Nazionale italiana sotto la guida di Antonio Conte: Lorenzo floppò la sfida contro la Spagna e dovette sentirsi responsabile anche in quell'occasione. Prima Sacchi, Cassano e Conte, ora a difenderlo ci pensa, giustamente Carlo Ancelotti.
Il rigore che ha sbattuto contro il palo di Szczesny era per altro calciato molto bene, angolato alla ricerca della beffa per il portiere della Juventus: ci si è messa, però, anche la sfortuna. Un penalty che pesava tanto, dopo quello già sbagliato in precedenza contro i bianconeri. Così, in una gara che a poco serviva, il talento di Frattamaggiore è stato impiccato in pubblica assemblea da tifosi ed addetti ai lavori, improvvisamente tutti Dottori in calci di rigore. Di chi è la colpa? Del presidente De Laurentiis, di Ancelotti che non doveva farlo calciare o dello stesso calciatore? In greco si chiama ΤÏχη, in italiano si traduce 'Fato'.
di Simone Guadagno

