Juan Jesus ci mette la faccia: "Orgoglioso della squadra nonostante i punti persi. Crediamo allo scudetto!" | VIDEO
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Le dichiarazioni di Juan Jesus dopo Napoli Chelsea 2-3
Juan Jesus ci mette la faccia dopo l'eliminazione in Champions League! Nel post-partita di Napoli Chelsea 2-3, è il difensore brasiliano a prendere la parola di fronte ai giornalisti riuniti nella mixed zone dello stadio Maradona.
Napoli-Chelsea, intervista Juan Jesus
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"Oggi i tifosi ci hanno dato una mano, abbiamo sentito il loro calore. Dispiace uscire da una competiizone importante come questa, usciamo a testa alta. Abbiamo obiettivi ancora aperti, faremo il massimo per raggiungerli. Abbiamo pareggiato contro il Francoforte che era abbordabile, a Copenhagen sappiamo cosa è successo. Siamo ancora troppo giovani per affronatre determinate partite, ma questo ci serve da esperienza. La Champions va affrontata diversamente, ma oggi abbiamo fatto una grande partita contro una squadra costruita per vincere. Il Chelsea non è una squadra a caso, questo ci deve servire. Dobbiamo tornare a vincere in campionato e ripartire subito. Il gruppo ha dimostrato che c'è. Siamo giovani dal punto di vista dell'esperienza, dobbiamo imparare ad affrontare la Champions con uno spirito diverso.
Nonostante tutto abbiamo retto, la squadra ha dimostrato che c'è. Non voglio aggrapparmi agli infortuni, sono cose che possono succedere. Il Chelsea è una squadra forte, ha speso un sacco di soldi ed è costruito per vincere. Il pubblico ci ha dato una grande mano. Sono comunque orgoglioso dei ragazzi, dobbiamo uscire a testa alta perché abbiamo una stagione da concludere. Gli obiettivi sono la Coppa Italia ed il campionato. Certo che ci crediamo, la matematica ci dice di crederci. Non è un'impresa difficile. Siamo una squadra competitiva. Abbiamo dimostrato di essere una buona squadra, finiremo nel miglior modo possibile. Dobbiamo riguadagnarci la Champions League, la meritiamo nonostante gli errori fatti in alcune partite. Contro Francoforte e Copenhagen abbiamo perso quattro punti che oggi avrebbero fatto la differenza.
Noi siamo una squadra giovane con poca esperienza, ma il mister ci dà tanta carica. Il primo posto dista nove punti. Adesso possiamo concentrare le energie sul campionato. Quando perdi pezzi importanti perdi qualità ed intensità anche in allenamento. Questo oggi fa la differenza. Lo staff medico farà del suo meglio. Abbiamo dimostrato ad inizio stagione chi siamo, speriamo di tornare il prima possibile a come eravamo prima".
