Chi è Nayef Aguerd che piace al Napoli: il calcio con l'infradito, la punizione per le barrette di cioccolato e l'amicizia con un ex calciatore di Allegri | FOCUS

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Autore Bruno Galvan Giornalista professionista · Calciomercato, Economia dello Sport e statistiche

Tutto quello che c'è da sapere sul nuovo nome per la difesa del Napoli secondo Sku Sport

Calciomercato Napoli - Nayef Aguerd è il nome nuovo per la difesa del Napoli. Stando a quanto riferisce la redazione di Sky Sport sarebbe il piano B a Benoit Badiashile del Chelsea. Già in passato il profilo di Aguerd fu accostato ad un club italiano. Qualche anno fa, si parlò di Roma e Juventus tra le squadre interessate ma poi le trattative non si concretizzarono.

Ch è Nayef Aguerd accostato al Napoli

Nayef Aguerd è un difensore centrale marocchino nato a Kenitra il 30 marzo 1996. Dopo una positiva esperienza in Francia con Dijon e Rennes, passa nel 2022 al West Ham per circa 35 milioni di euro, contribuendo alla vittoria della Conference League. 

Nel 2024-25 fu dato in prestito alla Real Sociedad dove trovò continuità d’utilizzo salvo poi tornare di nuovo al West Ham dove fece solo due apparizioni. Lo scorso anno, precisamente il 2 settembre, si trasferisce a titolo definitivo all’OM.

Aguerd è un difensore mancino alto 1.90 m, solido fisicamente ma anche elegante nei movimenti. Eccelle nei duelli aerei e nella marcatura, ma sa anche impostare con precisione grazie a un buon piede sinistro. Si tratta di un calciatore esperto con grande senso della posizione. Può giocare sia in una difesa a tre che a quattro.

Nayef, in un’intervista del 2021, raccontò come si avvicinò al gioco del calcio: “Mi piaceva troppo giocare all’aperto. Non servivano le scarpe, bastavano le infradito. Mia madre non voleva farmi giocare. Davanti ai miei amici non mi rimproverava, a casa invece… un giorno, prima di farmi la doccia, mi ha colpito con una pantofola!”.

La sua carriera inizia all’Académie di Mohammed VI, la prestigiosa scuola calcio voluta nel 2009 dal re del Marocco, a cui è dedicata. Aguerd ha 12 anni. Accetta l’offerta, lascia la famiglia e si trasferisce nella periferia della capitale Rabat. Qui gioca due anni a centrocampo e conosce due connazionali celebri: Hamza Mendyl e Youssef En-Nesyri, del Siviglia. 

Nayef prende il diploma di liceo scientifico, ma all’Académie di Mohammed VI viene scoperto a mangiare di nascosto barrette di cioccolata. Violò una regola dell’Accademia e fu punito con sveglia alle 5 del mattino per andare a correre.

Nel 2013, Aguerd ha 17 anni. Sta per firmare il contratto col Valencia, ma gli spagnoli cambiano idea e salta tutto. Che delusione. Come se non bastasse, in partitella si frattura un polso e finisce sotto i ferri. Dalle stelle alle stalle. Aguerd torna nei dilettanti e nel 2014 firma il primo contratto, col Fath Union Rabat: Fath è il 48° capitolo del Corano, in arabo vuol dire “vittoria”. La sua amicizia con Mehdi Benatia è forte e storica. L’ex difensore della Juve di Allegri spesso gli dà preziosi consigli. Chissà se gli avrà parlato di Max...

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