29-12-2025
11:43
Ancora una convincente prestazione alla Alcott Arena, sold out, per la Guerri Napoli. La squadra allenata da coach Alessandro Magro supera l’Acqua San Bernardo Cantù 98-86 e consolida l'ottavo posto in classifica ultimo utile per agganciare le Final Eight di Coppa Italia.
Al termine della partita parla ai microfoni di CalcioNapoli24 coach Alessandro Magro.
Una grande vittoria, con un soldout e tanta gente, poi servivano questi due punti per continuare a porsi quell'obiettivo che diventa sempre più concreto, entrare nella parte sinistra del tabellone.
“Assolutamente. Nella parte sinistra ci siamo già, quindi ci vogliamo rimanere. Ovviamente avete visto il campionato, è un campionato dove ogni partita non è mai scontata, può succedere di tutto, non è mai scontato vincere anche in casa contro una squadra dal talento di Cantù. Siamo stati molto bravi da un punto di vista di disciplina, ma soprattutto da un punto di vista di voglia, di fiducia. Il sold-out è quello che vorremmo, ci auspichiamo grazie alle nostre prestazioni provare a coinvolgere sempre più persone. Sold-out è quello che vorremmo fare sempre, tutte le volte che giochiamo in casa, e ripagare con queste prestazioni qua. È una vittoria per la classifica molto importante, mancano due partite alla fine del girone d'andata, una in casa contro Milano importantissima, ma adesso abbiamo subito la testa su Varese perché con quella vittoria già si smuoverebbe molto in ottica Final 8. È un nostro obiettivo dichiarato e sicuramente faremo di tutto per arrivarci”
Siamo a fine anno, 13 partite. È dove voleva essere? Ha la squadra che voleva avere a questo punto del torneo, e quanto si può ancora spingere in avanti nelle ambizioni, nella qualità del gioco, nella sua stessa proiezione?
“Ho sempre l'idea che si venga giudicati sicuramente per le vittorie, ma anche per come la squadra cresce durante il percorso, perché di questo si parla, si parla di un viaggio e di un percorso. La squadra sta crescendo e credo che possa avere ancora margini per farlo. È ovvio, mi piace vedere sempre il bicchiere mezzo pieno, ma sono anche perfezionista. Credo che un paio di di partite con un'attenzione ai dettagli un pochino superiore potremmo averli portate a casa, quindi avere un record diverso in questo momento, ma è una squadra che comunque bisogna avere la consapevolezza che è un progetto che nasce il primo di luglio. Essere dove siamo già ci fa capire che stiamo facendo qualcosa di buono, ma non abbiamo la pancia piena. Rimaniamo umili, ma vogliamo continuare a spingere”
Prima dell'inizio della stagione disse “voglio che Napoli diventi una realtà duratura e rispettata”. In questi primi mesi, quanto di questo cammino a suo avviso è stato già raggiunto, e come può essere migliorato?
“Intanto non se ne parla tanto e non abbastanza: la squadra invisibile, tutti quelli che lavorano nell'ufficio stanno facendo un lavoro incredibile a prescindere. Noi li aiutiamo solamente attraverso le prestazioni, a far vedere che ci siamo, a fare un po' di rumore, a cercare di portare la gente al palazzo, ma tutta la macchina che ruota intorno a quello che siamo noi, che siamo solamente l'ultima parte del dello spettacolo, è formidabile: è pieno di gente che ha voglia di far bene, persone serie, quindi siamo dove volevamo essere, e vogliamo continuare a farlo perché l'obiettivo è che in questa stagione, e nelle prossime stagioni, Napoli diventi un punto fermo della pallacanestro italiana, ma lo diventi per modo di lavorare, per qualità, per professionalità. Deve essere una realtà solida. Poi ci sono anni dove hai più fortuna o più capacità di vincere più o meno partite, ma l'ho detto, non vogliamo essere una una meteora, vogliamo costruire in maniera molto solida perché vogliamo starci e rimanerci per tanti tempi”
Naz Mitrou-Long alla sua presentazione disse di essere pronto a fare di tutto pur di vincere, ed è andato in campo in condizioni di salute non perfette, con tanto di febbre nelle ultime ore.
”Ha dimostrato che che tiene alla maglia, che tiene al programma che stiamo provando a costruire. Lo abbiamo aspettato, lo abbiamo fortemente voluto, alla fine ci siamo incontrati e credo ci stia ricambiando con decisamente in maniera positiva, rispetto alla fiducia che gli abbiamo dato e al fatto di voler costruire questo progetto anche su di lui”
Miglior realizzatore per gli azzurri Naz Mitrou-Long con 20 punti e 10 assist, in campo nonostante l'attacco febbrile che lo aveva colpito la scorsa mattina. La gara a metà secondo quarto è stata sospesa per consentire la sostituzione dell'intero tabellone provocato da una schiacciata di Basile.
Parte forte Cantù con un parziale di 0-9, il primo canestro della Guerri è di Simms, Sneed segna il 4-12 da fuori. Scambio di triple tra Mitrou-Long e Gilyard, Ballo segna dalla lunetta il 7-16 a metà quarto. Napoli realizza con Caruso e Faggian, Sneed segna col fallo, El Amin riavvicina gli azzurri con 4 punti consecutivi, Bolton pareggia sul 21-21 dopo il primo quarto.
Primo vantaggio Napoli con El-Amin, minibreak di Cantù, ma Simms risponde con la tripla del 26-25. Un canestro di Basile distrugge il tabellone dell’Alcott Arena, il gioco si ferma per procedere alla sostituzione dell’intera struttura. Segna col fallo Mitrou-Long, Simms mette la tripla del 34-29, timeout Cantù. Torna a segnare Cantù con Green, Mitrou-Long segna 7 punti consecutivi, Flagg in contropiede realizza il 45-33 a 2 minuti dall’intervallo lungo. Tripla per Moraschini, Caruso schiaccia, Flagg realizza da sotto. Il secondo quarto si chiude sul 51-40 Guerri.
Segna Moraschini, Simms risponde con la tripla, ma è ancora Moraschini a riavvicinare Cantù prima del canestro in entrata di Mitrou-Long. Equilibrio in campo, segnano Gilyard e Caruso, Bolton realizza il 60-48. Segnano dalla lunetta entrambe le squadre, El Amin risponde a Green, Faggian segna dalla media. Il quarto si chiude sul 72-57 Guerri con la schiacciata di Croswell.
Giocano bene gli azzurri con Bolton, a segno in penetrazione, Bortolani e Ajayi riavvicinano Cantù sul 76-67, timeout Napoli. Canestro straordinario di Mitrou-Long che, insieme a Simms, riportano gli azzurri sull’83-68 a metà tempo. Cantù prova a rimanere in partita con Bortolani, 86-76, ma Bolton chiude l’incontro. La partita finisce con le schiacciate di Croswell che fissano il punteggio sul 98-86, l’Alcott Arena può festeggiare con i giocatori della Guerri.
La Guerri Napoli tornerà in campo sabato prossimo, 3 gennaio 2026, alle ore 18:15 sul campo della Openjobmetis Varese.
Tabellino:
Flagg 6, Mitrou-Long 20, El-Amin 10, Croswell 14, Faggian 4, Treier 5, Gentile, Simms 16, Caruso 6, Bolton 17, Saccoccia n.e., Gloria n.e.
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