CdM - Napoli-Milan, niente biglietti dalla società per consiglieri e assessori: le polemiche
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Niente tutto esaurito al San Paolo per Napoli-Milan, si va verso 25-30 mila spettatori su un San Paolo che però genererà certamente polemiche.
Niente tutto esaurito al San Paolo per Napoli-Milan, si va verso 25-30 mila spettatori su un San Paolo che però genererà certamente polemiche. Sì, perchè come rivela l'edizione odierna del Corriere del Mezzogiorno, non verranno più regalati i biglietti per i consiglieri comunali e nemmeno per gli assessori. L’indicazione è arrivata ieri mattina ai diretti interessati attraverso una mail del capo di Gabinetto Attilio Auricchio in cui viene spiegato che in attesa di «accordi specifici con la Ssc Napoli non saranno disponibili i tagliandi per Napoli-Milan».
"Non c’è la volontà diretta del Napoli di non concedere i biglietti ma si tratta di un nuovo capitolo del rapporto ormai logoro tra l’amministrazione e il club sulla gestione dello stadio San Paolo. La convenzione scaduta nel 2016, come è noto, non è stata rinnovata, nonostante sia stato trovato un accordo tra debiti e crediti almeno per la stagione scorsa. Da Palazzo San Giacomo assicurano che il documento è pronto. Il Napoli, però, ha preferito non sedersi al tavolo per la firma dopo le polemiche sui lavori per l’Universiade. Si va quindi avanti con l’affitto dello stadio a domanda individuale, con pagamento del canone e percentuale dell’incasso sui biglietti (10%)".
Nino Simeone, presidente della commissione infrastrutture e trasporti e consigliere del gruppo di maggioranza “Agorà” ha provocato: «Se scopro che il Napoli non ha pagato un centesimo fino ad ora dalla prossima partita voglio l’ingresso del pubblico gratis. Comunque se non possono entrare i consiglieri, non devono entrare nemmeno il sindaco e gli assessori. È chiaro che noi vogliamo che il Napoli giochi al San Paolo, ma non possiamo essere ostaggio di certi comportamenti. Il San Paolo è la casa degli sportivi napoletani e non si può decidere di estromettere le persone. Mi domando: ma per tutta quella pubblicità che c’è all’interno dello stadio i proventi a chi vanno? Ora in consiglio comunale mi aspetto risposte concrete».

