Venerdi 24 Maggio 2013, 14:46

Rassegna Stampa | pubblicato da il

Al Dall'Ara vincono solo i 10mila napoletani

Almeno sugli spalti c'è stato un unico coro, a vincere, nella sfida del tifo, è stato il Napoli.

Almeno sugli spalti c'è stato un unico coro, a vincere, nella sfida del 
tifo, è stato il Napoli.

lmeno sugli spalti c’è stato un unico coro, a vincere, nella sfida del tifo, è stato il Napoli. Non ci sono dubbi. Su Bologna si è abbattuta un’onda tutta azzurra. Era un esodo annunciato, con la Champions in ballo si sono mossi oltre 10mila tifosi napoletani per seguire e sostenere i propri beniamini. Il settore ospiti del Dall’Ara arrivava a contenere sino a 2.500 sostenitori, ma quelli di fede azzurra erano molti di più ed hanno occupato l’intera curva San Luca (6mila posti) e non solo la porzione a loro riservata. Durante la partita, dall’inizio alla fine i supporter azzurri hanno sostenuto i propri beniamini, superando, anche in termini di decibel i propri avversari. Da mozzare il fiato anche le coreografie sugli spalti, come quella ”argentina” realizzata dal Napoli club Bologna che conta oltre 1.500 iscritti. In trasferta hanno soltanto Asaltato la gara contro il Lecce, ma sono sempre stati presenti in giro per la Penisola. Prima del fischio d’inizio è viva nella mente l’immagine dello scorso campionato, con i 15mila tifosi azzurri che spinsero il Napoli a vincere 2-0 (reti di Mascara e Hamsik) e a cullare il sogno scudetto. Tutta un’altra storia, purtroppo, in campo, dove, quest’anno a trionfare sono stati i rossoblù che hanno vinto 2 a 0 in casa. Non sono mancati, poi, tra i tanti cori e striscioni anche quelli di offesa per i tifosi partenopei, con i soliti, slogan come: «Vesuvio lavali tutti» e «tornate a Napoli colerosi». Sugli spalti del dall’Ara, però, c’è stato anche spazio alla grande commozione in casa rossoblù per l’addio di Marco Di Vaio che chiuderà la carriera nei Montreal Impact. Nell’allenamento a porte chiuse del Dall’Ara non si respirava perciò il consueto clima disteso e goliardico tipico di una squadra ormai salva e in serie positiva da 6 giornate. Contro il Napoli il capitano ha giocato l’ultima partita casalinga dopo 4 anni di gioie e dolori a Bologna. Ecco perché, ieri, il Dall'Ara ha deciso di salutare Marco Di Vaio con le note di ”Heroes” di David Bowie. Di Vaio è stato festeggiato alla spagnola: la squadra e i dirigenti si sono posizionati all'entrata del campo formando un ”pasillo”, ha ricevuto l'ovazione di tutto il Dall'Ara ed è andato a ritirare una targa sotto la curva Bulgarelli. Al termine della gara, è ancora il Bologna ad esultare e mentre continuavano i festeggiamenti a metà campo, tra gli azzurri, Cannavaro ha fatto un gesto si scusa verso gli spalti, mentre Hamsik è andato fin sotto la curva azzurra, visibilmente dispiaciuto, per chiedere scusa e regalare un pallone ai tifosi.

Fonte : Il Roma
 » Classifiche
  • Juventus

    87

  • Napoli

    78

  • Milan

    72

  • Fiorentina

    70

  • Udinese

    66

  • Roma

    62

  • Lazio

    61

  • Catania

    56

  • Inter

    54

  • Parma

    49

  • Cagliari

    47

  • Chievo

    45

  • Bologna

    44

  • Sampdoria

    42

  • Atalanta

    40

  • Torino

    39

  • Genoa

    38

  • Palermo

    32

  • Siena

    30

  • Pescara

    22

*SAMPDORIA -1 pt di penalizzazione
*ATALANTA -2 pt di penalizzazione
*TORINO -1 pt di penalizzazione
*SIENA -6 pt di penalizzazione
  • Cavani

    29

  • Di Natale

    23

  • Osvaldo

    16

  • El Shaarawy

    16

  • Klose

    15

  • Pazzini

    15

  • Denis

    15

  • Lamela

    15

  • Bergessio

    13

  • Gilardino

    13

  • Jovetic

    13

  • Palacio

    12

  • Sau

    12

  • Borriello

    12

  • Totti

    12

  • Balotelli

    12

  • Muriel

    11

  • Bianchi

    11

  • Hamsik

    11

  • Ljajic

    11