La tripla variante del Napoli di Allegri: niente moduli rigidi, idee chiare e precise | GRAFICO

Zoom ico calendario ico orologio12:00  
La tripla variante tattica di Massimiliano Allegri al NapoliLa tripla variante tattica di Massimiliano Allegri al Napoli
SG
Autore Simone Guadagno Giornalista pubblicista · Specialista SEO

Modulo SSC Napoli di Massimiliano Allegri: la tripla variante vista durante la pre-season, il grafico formazione

Ultime notizie Napoli - Massimiliano Allegri ha già preso per mano la SSC Napoli. Il nuovo Napoli prende forma, tra moduli ed esperimenti tattici. Il lavoro dell'allenatore toscano durante la pre-season a Dimaro e Castel di Sangro è stata soprattutto un lungo laboratorio tattico. Il nuovo allenatore del Napoli ha sfruttato le settimane di preparazione per conoscere a fondo la rosa e, allo stesso tempo, sperimentare diverse soluzioni in vista della nuova stagione. Il punto di partenza è stato il 4-3-3, provato con continuità sin dai primi giorni a Dimaro. Linea difensiva a quattro, tre centrocampisti e tridente offensivo sono stati gli elementi ricorrenti nelle esercitazioni e nelle partitelle, con Allegri particolarmente attento agli equilibri tra i reparti e alla rapidità della manovra.

Ma il tecnico toscano non si è limitato ad una sola interpretazione. Durante il lavoro estivo ha studiato movimenti, posizioni e compiti differenti, cercando di capire come adattare il sistema alle caratteristiche dei singoli giocatori. L'obiettivo è stato chiaro sin da subito: costruire una squadra capace di cambiare pelle durante la partita, passando da una struttura all'altra senza perdere equilibrio. Proprio questo sembra essere uno dei principali temi del nuovo Napoli: non un modulo rigido, ma una squadra duttile, capace di modificare la propria disposizione in base all'avversario e ai momenti della gara. Non soltanto per mettere benzina nelle gambe, ma anche per gettare le basi tattiche della sua nuova avventura azzurra. Il lavoro estivo ha così iniziato a delineare il Napoli che verrà: una squadra ancora in costruzione, ma con idee sempre più precise.

La tripla variante tattica di Massimiliano Allegri al Napoli

L'ultima amichevole della preparazione estiva, quella vinta contro l'Aris Salonicco, ha messo in mostra proprio il lavoro di Allegri e del Napoli. Contro i greci allo stadio Patini di Castel di Sangro, il Napoli è partito con un evidente 4-3-3 di base, così schierato fino al termine della prima frazione di gioco.

  • SSC Napoli fino al 46' (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Rafa Marin, Spinazzola; Anguissa, Gilmour, McTominay; Politano, Hojlund, Alisson Santos.
Il 4-3-3 di Massimiliano Allegri

Nei secondi quarantacinque minuti di gioco è stato tempo di cambiare pelle. Allegri ha mischiato le carte in tavola e schierato gli azzurri con il 4-2-3-1 fino al minuto 60:

  • SSC Napoli dal 46' al 60' (4-2-3-1): Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Rrahmani, Rafa Marin, Spinazzola; Anguissa, Lobotka; Politano, De Bruyne, Vergara; Hojlund.
Il 4-2-3-1 di Massimiliano Allegri

Dal 60' al 74' un nuovo esperimento allegriano, ovvero il 3-5-1-1, con Lorenzo Lucca terminale d'attacco e Kevin De Bruyne libero di agire alle sue spalle:

  • SSC Napoli dal 60' al 74' (3-5-1-1): Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Rrahmani, Rafa Marin; Giovane, Anguissa, Lobotka, Vergara, Lang; De Bruyne; Lucca.
Il 3-5-1-1 di Massimiliano Allegri

Gli ultimi quindici minuti di gara, complice anche il risultato già acquisito e probabilmente risposte già arrivate alle domande dell'allenatore, gli azzurri sono ritornati a difendere con una linea a quattro, visto anche l'inserimento del giovane Garofalo.

segui CalcioNapoli24.it direttamente su Google
FOTO ALLEGATE
Ultimissime Notizie
Back To Top