Incontro a San Siro, chi c'era con Rocchi? Annuncio dell'ANSA: nessun dirigente dell'Inter, ecco cosa filtra!

Serie A ico calendario ico orologio21:50  
Incontro a San Siro, chi c'era con Rocchi? Annuncio dell'ANSA: nessun dirigente dell'Inter, ecco cosa filtra!

Chi c'era con Rocchi nel famoso incontro a San Siro per scegliere l'arbitro di Bologna-Inter? L'ANSA scrive: altre persone del mondo arbitrale

Ultime notizie Serie A sul caso "Rocchi" - Come riporta l'ANSA, la Procura di Milano al momento lavora su quel presunto accordo del 2 aprile 2025, alla presenza di Gianluca Rocchi e svela: c'erano altre "persone" ma sempre del "mondo arbitrale" per "combinare" la designazione di Andrea Colombo, "arbitro gradito" all'Inter, in una trasferta a Bologna.

Incontro con Rocchi a San Siro: chi c'era?

Non ci sarebbero dirigenti dell'Inter nel famoso incontro con Gianluca Rocchi allo stadio San Siro, bensì "altre persone del mondo arbitrale". Ad annunciarlo è l'ANSA:

"Sarebbero "persone" sempre del "mondo arbitrale", al momento, quelle su cui sta lavorando la procura di Milano e che sarebbero parte di quel presunto accordo del 2 aprile 2025, allo stadio di San Siro, con Gianluca Rocchi per "combinare" la designazione di Andrea Colombo, "arbitro gradito" all'Inter, per una trasferta a Bologna del 20 aprile di un anno fa.

E per "schermare", ossia evitare che Daniele Doveri, "poco gradito", arbitrasse l'eventuale finale di Coppia Italia e le ultime partite di campionato della stagione 2024/2025 sempre del club nerazzurro. Per questo gli sarebbe stata assegnata, invece, la semifinale di ritorno di Coppa".

Gianluca Rocchi a San Siro

Da quanto si è saputo, gli inquirenti, dunque, su questo fronte dell'accusa di concorso in frode sportiva per l'ormai ex designatore arbitrale, avrebbero elementi che riconducono a quelle "più persone", così indicate nell'imputazione, della presunta "combine" al Meazza e con cui avrebbe parlato quel giorno l'ex fischietto 53enne. E mentre l'inchiesta del pm Maurizio Ascione, condotta dal Nucleo operativo metropolitano della Gdf, punta a trovare riscontri, attraverso audizioni e altre analisi tecniche, Rocchi ha deciso di non andare all'interrogatorio del 30 aprile.

"Voleva presentarsi - ha spiegato l'avvocato Antonio D'Avirro - ma ho deciso io di rinunciare perché, allo stato, non avendo conoscenza del fascicolo delle indagini preliminari, ritengo di non essere in grado di svolgere efficacemente il mandato difensivo". Già dopo l'invito a comparire, infatti, il difensore aveva chiarito che si sarebbe trattato di un faccia a faccia col pm "al buio", avendo a disposizione solo tre scarne contestazioni, nelle quali, tra l'altro, non sono esplicitate proprio quelle "persone" con cui sarebbe accusato "in concorso".

segui CalcioNapoli24.it direttamente su Google
Ultimissime Notizie
Back To Top