Raspadori: "Scelsi di restare al Napoli a gennaio dopo queste parole di Conte: due club mi volevano. Rivincere lo scudetto è stato incredibile. L'Atletico? Una chiamata inaspettata"

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Giacomo Raspadori ha rilasciato una lunga intervista al Corriere dello Sport in cui ha parlato della sua avventura a Napoli con Antonio Conte culminata con lo scudetto

Ultimissime notizie calcio Napoli - Giacomo Raspadori ha rilasciato una lunga intervista al Corriere dello Sport in cui ha parlato della Serie A, ma soprattutto della sua avventura con la maglia del Napoli agli ordini di Antonio Conte.

Raspadori: “Così Conte mi convinse a restare fino a giugno: Due club mi volevano”

Giacomo Raspadori al Corriere dello Sport ha parlato della lotta scudetto dando il suo parere sulle squadre che alla fine potrebbero contendersi il tricolore: “La Roma sta facendo un percorso incredibile, ma è difficile fare previsioni. Il Milan non avendo le coppe starà lì, come è successo a noi la scorsa stagione. E poi Napoli o Inter”. 

Su Diego Simeone ed Antonio Conte, l’ex attaccante azzurro ha dichiarato: “Tosti. Esigenti. Con Conte si fa un po’ più di tattica e volume, qui facciamo più intensità e lavori specifici con la palla. Sono entrambi chiari e diretti. Parlano in faccia senza problemi: è fondamentale”.

Raspadori ha poi svelato dei retroscena di calciomercato risalenti allo scorso gennaio quando sembrava in procinto di lasciare Napoli in quanto il minutaggio accumulato era davvero esiguo: “Lo scorso gennaio ci fu un interessamento perché a Napoli giocavo poco, ma niente di concreto. Il Marsiglia di De Zerbi ha insistito di più, in inverno e in estate, poi non se ne è fatto nulla. Ma lo considero un allenatore determinante per me, fin da quando ero un giocatore della Primavera del Sassuolo. Lo definirei un padre calcistico. Quando ho scelto di restare a Napoli? Ho deciso io dopo aver parlato con Conte che mi diceva che alla lunga sarei diventato importante e così è stato, anche se purtroppo ho dovuto sfruttare l’infortunio di qualche compagno. Rivincere lo scudetto è stato un traguardo incredibile”.

Dopo la permanenza a Napoli fino a giugno è arrivata poi la chiamata inaspettata dall’Atletico Madrid come racconta Jack al Corriere dello Sport: “Mai avrei immaginato nella vita di indossare una maglia così importante”.

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