Napoli, la leggenda dell'ex allenatore Boskov diventa un film: nel cast anche tante star del calcio mondiale

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Film sulla vita dell'ex allenatore del Napoli calcio, Vujadin Boskov

La vita del leggendario ex allenatore della SSC Napoli, Vujadin Boskov, diventa un film al 15° International Sports Film Festival di Zlatibor, in Serbia. Domani, infatti sarà proiettato, in anteprima, il film “Vujke, jedan jedini” (“Vujke, l’unico e solo”). L’appuntamento è il secondo giorno (venerdì 21) alle ore 20 e l’opera ha una durata di 52 minuti. Si tratta di una produzione diretta da Gradimir Brankovi?. Il film era già stato presentato lo scorso 5 luglio allo stadio della Vojvodina in occasione della presentazione della squadra, da sempre identificata con Boskov, la sua più grande leggenda, e ogni spettatore aveva ricevuto una maglietta speciale con l’immagine di “Vujke” e la sua famosa frase: “Calcio è calcio”, che risale ai tempi del Real Madrid.

Ecco cosa scrive a riguardo l'edizione di Repubblica Genova:

Il membro del consiglio di amministrazione del Vojvodina, Petar ?ur?ev, ha ricordato Boskov: «E’ uno di quei nomi che da tempo hanno superato i limiti delle cronache sportive. Da giocatore ha disputato più di cinquecento partite e come direttore tecnico ha guidato il Vojvodina a uno dei più grandi successi della sua storia, la vittoria del campionato nel 1966. Non si trattava di un titolo di una sola squadra, ma di un’intera città. Vujke seguì sempre il suo club e la nazionale jugoslava e questa è forse la lezione più importante che ci ha lasciato. Un uomo può conquistare il mondo intero, ma è davvero grande solo quando non dimentica mai dove ha mosso i primi passi. Come diceva sempre per la sua Sampdoria, la Vojvodina era una grande e speciale famiglia e lo spiegava con una frase simile al suo famoso, “noi siamo noi”: La Vojvodina è da una parte e tutti gli altri dall’altra». Nel film si riconoscono grandi del calcio, appaiono Emilio Butragueno, Attilio Lombardo, Vladimir Jugovi?, Predrag Mijatovi? e tanti altri. Il lavoro si concentra sulla sua straordinaria personalità e sul suo modo di comunicare, un’eredità ricca di aforismi calcistici rimasti nella storia. Il film vuole, però, trasmettere fedelmente il suo speciale affetto per la Vojvodina, la pianura e la squadra di origine. Il programma prevede circa trenta film provenienti da altrettante nazioni. Il 21 agosto, alle ore 14, il programma delle opere sul calcio si apre con un documentario su uno degli allievi prediletti di Vujadin, il compianto Siniša Mihajlovi?. L’autore del film su Boskov, Gradimir Brankovi?, belgradese, sessant’anni il prossimo 18 settembre 1966, è un grande appassionato di calcio. Giornalista, negli ultimi anni ha lavorato alla Federazione calcistica ed è stato presidente dell’Associazione dei Giornalisti Sportivi di Belgrado per due mandati. Il festival fa parte della Federazione Internazionale di Cinema, Televisione e Sport (FICTS), un’organizzazione riconosciuta dal CIO, e del circuito World FICTS Challenge. I film vincitori di Zlatibor si guadagnano un posto alla finale mondiale di Milano

 
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