Cessioni in prestito con diritto ‘condizionato’ ed obbligo: il possibile impatto sul bilancio SSC Napoli, le cifre | FOCUS

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Cessioni in prestito con diritto ‘condizionato’ ed obbligo: il possibile impatto sul bilancio SSC Napoli, le cifre | FOCUS

Quanto può incassare il Napoli dai calciatori in prestito con diritto, prestito 'condizionato, e prestito con obbligo tra gennaio e luglio 2026

Calciomercato Napoli - Quando inizia un nuovo anno solare, in termini di bilancio economico-finanziario, bisogna prestare molta attenzione a quei calciatori ceduti con la formula del prestito oneroso con diritto di riscatto. Il Napoli - cartellini e formule alla mano - annovera questi calciatori dati ad altre squadra con l’opzione di acquisto a loro favore: Jesper Lindstrom, Cyril Ngonge, Michael Folorunsho, Rafa Marin, Walid Cheddira, Alessio Zerbin e Jens Cajuste. Se dovessero essere riscattati dai club in cui stanno giocando, il Napoli potrebbe ricavare una discreta somma in denaro dal prossimo 1 luglio.

Calciomercato Napoli: quanto si può incassare o perdere dai prestiti con diritto di riscatto

Partiamo da Jesper Lindstrom che - l’estate scorsa- fu ceduto in prestito con diritto al Wolfsburg. Il calciatore danese ha giocato davvero pochissimo finora collezionando qualcosa come 11 minuti in stagione. Una situazione che fa presagire il mancato riscatto o almeno una strada in salita su un acquisto a titolo definitivo. Il diritto di riscatto in favore del Wolfsburg è stato fissato a 16 milioni di euro.

Differente è invece la situazione di Rafa Marin che al Villarreal ha trovato presenze e tanto minutaggio in questa stagione con oltre 1.500 minuti disputati. Gli spagnoli possono riscattare il difensore centrale per una cifra pari a 15 milioni di euro.

Michael Folorunsho, attualmente fermo ai box, al Cagliari è diventato una pedina molto importante per il tecnico Pisacane che lo ha fatto giocare 17 volte per un totale di 1.405 minuti. I sardi possono acquistare a titolo definitivo il centrocampista per 8 milioni di euro.

Alti e bassi invece per Cyril Ngonge al Torino. Doveva essere un titolare fisso con Baroni ed invece è scivolato in panchina complice anche il cambio di sistema di gioco. Il belga ha collezionato 17 presenze con 906 minuti giocati finora. Il club granata vanta un riscatto a titolo definitivo pari a 17 milioni.

Walid Cheddira al Sassuolo sta giocando poco. Sono solo 13 le presenze stagionali per la punta marocchina per un totale di 242 minuti. Il club neroverdi vanta un diritto di riscatto vicino ai 4,5 milioni di euro.

Alessio Zerbin è stato ceduto alla Cremonese con la formula del prestito con diritto di riscatto per 2 milioni. Tale formula diventerà - eventualmente - obbligo se i grigiorossi si salveranno. In tal caso, si aggiungerà 1 milione alla cifra pattuita. Finora ha giocato 12 volte in questa stagione.

Stessa tipologia di formula “alla Zerbin” per Jens Cajuste all’Ipswich. Il diritto di riscatto è fissato a 7,5 milioni che diventa obbligo in caso di promozione del club in Premier League. Il centrocampista svedese ha giocato 20 volte in questa stagione per un minutaggio di 887 minuti. L’Ipswich attualmente è terzo in Championship con 38 punti dietro al Middlesbrough (43) e Coventry City (51) ma è in zona playoff.

Se tutti questi prestiti con diritto di riscatto - oppure prestiti con diritto di riscatto che diventa obbligo al verificarsi di determinate condizioni - verranno esercitati dalle società che ora hanno i calciatori sopracitati, il Napoli potrebbe mettere a bilancio una cifra di 71 milioni.

Calciomercato Napoli: quali calciatori ceduti in prestito con obbligo

Se il diritto di riscatto rappresenta - in caso di scarso minutaggio in stagione - un ‘rischio’ per il Napoli di perdere un’opportunità di incassare denaro da calciatori fuori dal progetto tecnico, dall’altra ci sono dei giocatori ceduti con la formula del prestito con obbligo di riscatto. Una sorta di cessione a titolo definitivo che si realizzerà, in base agli accordi con le società acquirenti, nel corso di questa stagione oppure da luglio. Il Napoli ha ceduto con questa formula: Zanoli e Simeone.

Per Zanoli, l’Udinese dovrà pagare 5,5 milioni di base fissa più dei bonus. Il Torino per il Cholito dovrà sborsare in favore del Napoli una cifra vicina ai 6 milioni di euro. In buona sostanza, gli azzurri hanno praticamente in tasca già 11,5 milioni.

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