De Laurentiis: "Fraintese le mie parole. Mio figlio guida il Bari in autonomia, se ho offeso mi dispiace"

Notizie  
De LaurentiisDe Laurentiis

Ultim'ora, De Laurentiis risponde dopo le polemiche in casa Bari

Aurelio De Laurentiis risponde al sindaco di Bari! Dopo le parole del primo cittadino barese e il durissimo comunicato di Luigi De Laurentiis - che ha risposto alle parole di ADL stamattina in conferenza stampa - adesso arriva la contro-risposta del presidente del Napoli.

Ecco le parole di Aurelio De Laurentiis, espresse sul suo profilo Twitter:

In riferimento alle dichiarazioni critiche nei miei confronti del sindaco di Bari Decaro, persona che stimo e apprezzo, in merito alla conferenza stampa di oggi, voglio precisare che le mie parole sul Bari sono state fraintese.

Io penso che avere come proprietà due squadre, in due diverse categorie, sia semplicemente un valore aggiunto, per entrambe. Era questo il senso del mio ragionamento

Il Bari è guidato da mio figlio Luigi De Laurentiis in totale autonomia ed è stato a un passo dalla serie A solo sette mesi fa. L’obiettivo della proprietà è quello di portarlo più in alto possibile. Se le mie parole hanno offeso i tifosi mi dispiace.

Questa invece la conferenza di stamattina che aveva destato scalpore e da cui sono nate tutte le polemiche.

Prima che il presidente Aurelio De Laurentiis correggesse il tiro delle sue dichiarazioni, suo figlio Luigi presidente del Bari aveva scritto il seguente comunicato:

È inutile che io ci giri intorno: devo dissociarmi dalle dichiarazioni rilasciate da mio padre, presidente dell’altra squadra della FilmAuro. Così come non sempre un figlio la pensa come il proprio padre, può accadere che due soci non condividano la stessa visione aziendale. Voglio credere che le parole di mio padre siano state mal interpretate o che lui stesso non si sia espresso con chiarezza, perché ovviamente non è possibile parlare di Bari e del Bari derubricandole a seconda squadra del gruppo non solo perché non è vero ma, inoltre, non rende giustizia alla storia di questa piazza. In ogni caso che ci sia stato un malinteso o meno, quanto accaduto è la dimostrazione nei fatti della totale autonomia che esiste fra le due realtà aziendali. Perché se il presidente dell’altra squadra del gruppo avesse gestito l’organizzazione del Bari, se sapesse come funziona il nostro settore giovanile, se avesse seguito in prima persona la creazione di questa struttura aziendale vocata a progetti ambiziosi, sicuramente non avrebbe parlato di “seconda squadra”. Dall’inizio della mia avventura ho agito autonomamente, con la mia impronta, i miei valori, il mio metodo aziendale: abbiamo strutturato un gruppo di lavoro che ogni giorno si occupa di gestire ogni aspetto della vita del Bari, assumendoci enormi responsabilità verso la città e i tifosi. Una volta avviata la macchina, ho rispettato ogni delega data e ogni ruolo affidato ai professionisti che ho scelto, senza mai abbandonare il Bari, ma costruendo una struttura solida abbastanza da poter essere indipendente e autonoma. Siamo arrivati a 90 secondi dalla Serie A, il nostro paradiso, ma siamo caduti e ci siamo fatti male. Io ci sono sempre stato e con fermezza ma senza alzare la voce ho motivato, sostenuto, investito ma, soprattutto, rispettato. E gli investimenti degli ultimi giorni ne sono una ulteriore prova. La mia prima squadra è il Bari e fino a quando sarò qui ne difenderò gli interessi, l’onore e i colori, con onestà intellettuale e morale e con impegno di fronte a chiunque.

CalcioNapoli24.it è stato selezionato dal nuovo servizio di Google, se vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime notizie seguici su Google News
Ultimissime Notizie
Classifica
  • #

    Squadra

    PT
    G
    V
    N
    P
  • logo InterInterCL

    82

    31
    26
    4
    1
  • logo MilanMilanCL

    68

    31
    21
    5
    5
  • logo JuventusJuventusCL

    62

    31
    18
    8
    5
  • logo BolognaBolognaCL

    58

    31
    16
    10
    5
  • logo RomaRomaEL

    55

    31
    16
    7
    8
  • logo AtalantaAtalantaECL

    50

    30
    15
    5
    10
  • logo NapoliNapoli

    48

    31
    13
    9
    9
  • logo LazioLazio

    46

    31
    14
    4
    13
  • logo TorinoTorino

    44

    31
    11
    11
    9
  • 10º

    logo FiorentinaFiorentina

    43

    30
    12
    7
    11
  • 11º

    logo MonzaMonza

    42

    31
    11
    9
    11
  • 12º

    logo GenoaGenoa

    38

    31
    9
    11
    11
  • 13º

    logo CagliariCagliari

    30

    31
    7
    9
    15
  • 14º

    logo LecceLecce

    29

    31
    6
    11
    14
  • 15º

    logo UdineseUdinese

    28

    31
    4
    16
    11
  • 16º

    logo EmpoliEmpoli

    28

    31
    7
    7
    17
  • 17º

    logo VeronaVerona

    27

    31
    6
    9
    16
  • 18º

    logo FrosinoneFrosinoneR

    26

    31
    6
    8
    17
  • 19º

    logo SassuoloSassuoloR

    25

    31
    6
    7
    18
  • 20º

    logo SalernitanaSalernitanaR

    15

    31
    2
    9
    20
Back To Top