CdM - Una manita che restituisce un po' di gloria anche a Benitez
09:30
Il Corriere del Mezzogiorno scrive sulla manita del Napoli: "La vittoria dà fiducia, energia ed entusiasmo. E soprattutto dà a Sarri quel tempo che era sembrato gli sfuggisse di mano dopo l’avvio stentato in campionato. Cinque gol fanno una manita,e l’allenatore del Napoli, giustamente, se ne prende tutti i meriti. Ha cambiato modulo e soprattutto ha cambiato la mediana, scegliendo Jorgihno al posto di Valdifiori e ricevendo in cambio duttilità e palleggio. Ma la manita che è una terminologia tutta spagnola, probabilmente, restituisce anche un po’ di gloria a Rafa Benitez. La squadra che ha battuto il Bruges, infatti, era la squadra del tecnico iberico. Nove undicesimi, che possono anche essere dieci se non consideriamo Reina l’ultimo arrivato. Pepe si è riaggregato quest’estate, ma fu scelto proprio da Rafa due anni fa per iniziare il ciclo napoletano. Il solo Hysaj a tenere alta la bandiera del mercato estivo di Cristiano Giuntoli. Una campagna di rafforzamento che il ds, prima dell’esordio in Europa League, aveva definito intelligente ed oculata. La Coppa dà lo scettro di re anche a Sarri, primo del girone D, ma le prossime gare di campionato dovranno restituire la forma migliore ai tasselli pregiasti del mercato estivo. Piacerà al Napoli rivedere l’Allan dello scorso anno a Udine e soprattutto riconoscere in Valdifiori quel regista dalla lunga gavetta che grazie a Sarri si era guadagnato la convocazione in Nazionale a trenta anni. Koulibaly, per ora, si è preso il suo riscatto: finora gli era stato preferito Chiriches, ma a partire da domenica le gerarchie potrebbe cambiare"
