"Avrebbe evaso le tasse", la procura di Roma indaga su Giuffrida: è l'agente di Vicario
22:15
Vicario La Procura di Roma ha aperto un'indagine nei confronti dell'agente sportivo Gabriele Giuffrida, tra i procuratori più conosciuti del panorama calcistico italiano. L'inchiesta riguarda presunte irregolarità fiscali legate alla società GG11 Srl, riconducibile allo stesso procuratore, assistito dall'avvocato Gianluca Tognozzi.
Secondo quanto emerso dalle verifiche del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Roma, la società avrebbe presentato una dichiarazione dei redditi relativa al 2020 ritenuta non conforme, con l'indicazione di ricavi inferiori rispetto a quelli effettivi e costi ritenuti superiori a quelli realmente sostenuti. L'importo complessivo contestato supererebbe i due milioni di euro.
La GG11 Srl, fondata nel 2017 e specializzata nell'assistenza a calciatori e club professionistici, in particolare nelle operazioni di mercato, è finita così al centro degli accertamenti della magistratura.
Nel corso delle indagini, gli investigatori hanno inoltre esaminato alcune fatture emesse da società esterne. Tra queste figurano documenti fiscali per circa 126 mila euro, oltre IVA, emessi dalla Sportcoding, società riconducibile a Fabio Grosso (omonimo dell'attuale allenatore della Fiorentina), e ulteriori fatture per circa 300 mila euro provenienti dalla Joy Eleven Ltd, società con sede a Londra.
Secondo la Guardia di Finanza, le fatture della Sportcoding presenterebbero elementi ritenuti poco dettagliati riguardo alle prestazioni effettuate, limitandosi a un generico richiamo ai contratti sottoscritti. Gli investigatori evidenziano inoltre possibili incongruenze tra gli accordi contrattuali e gli importi effettivamente fatturati, ritenendo necessario approfondire la reale natura dei servizi forniti.
Anche il rapporto commerciale con la Joy Eleven Ltd è finito sotto la lente degli inquirenti. Dalle verifiche sarebbe emerso che la società estera risulterebbe riconducibile a Valerio Giuffrida, fratello di Gabriele. Per questo motivo la Guardia di Finanza ha chiesto alla Procura di valutare se vi siano gli elementi per ipotizzare ulteriori reati fiscali, tra cui quello di dichiarazione fraudolenta mediante utilizzo di fatture per operazioni inesistenti.
Al momento Fabio Grosso è stato ascoltato dagli investigatori come persona informata sui fatti e, secondo quanto riferito, non risulta iscritto nel registro degli indagati. Tuttavia, gli investigatori hanno richiesto ulteriori approfondimenti per verificare l'effettiva esecuzione delle prestazioni contestate e valutare eventuali responsabilità di tutti i soggetti coinvolti.
L'inchiesta è ancora nella fase preliminare e le ipotesi formulate dagli investigatori dovranno essere vagliate dall'autorità giudiziaria. Contestualmente, è stata avanzata alla Procura la richiesta di valutare un eventuale sequestro preventivo nei confronti della GG11 Srl in relazione alle imposte che si ritiene possano essere state evase.
