12-04-2026
23:53
Ultime notizie serie A - In una 32ª giornata di campionato che profuma di Scudetto per l'Inter, Chivu supera l'ostacolo Como al termine di una gara ricca di colpi di scena e finita 3-4. Una vittoria sofferta, ma fondamentale per la corsa al titolo.
Al termine del match, ai microfoni di DAZN, Marcus Thuram ha commentato la prestazione della squadra e il suo ritorno al gol, fondamentale per scacciare i fantasmi delle ultime settimane.
Il match non era iniziato nel migliore dei modi, ma la rete segnata allo scadere della prima frazione ha cambiato l'inerzia della sfida.
"Siamo riusciti a fare il primo gol prima dell'intervallo e ci ha caricato per il secondo tempo", ha spiegato l'attaccante francese. Una reazione che conferma la forza mentale di un gruppo capace di soffrire e reagire di squadra, una dote che Thuram ritiene fondamentale per chi punta al massimo obiettivo. Dopo un periodo di digiuno, "Tikus" è apparso rigenerato. Il segreto? Il break con la maglia della Francia.
"Andare in Nazionale mi ha fatto bene, ho potuto cambiare aria. Sono tornato con più fiducia, meglio per l'Inter".
I frutti si sono visti subito: con la rete di oggi, Thuram ha finalmente raggiunto la doppia cifra. Un traguardo che lui stesso commenta con un pizzico di ironia: "Ci sono? Ce l'ho fatta, anche se è stata un po' lunga. Normalmente ci arrivo prima, ma l'importante è che l'Inter vinca".

Nonostante il vantaggio in classifica e l'entusiasmo dei tifosi, Thuram mantiene i piedi ben saldi a terra. Anche se se la ride ai microfoni di DAZN. Alla domanda se la lotta Scudetto sia ormai chiusa, la risposta è da veterano:
"Finché non lo dice la matematica…” (ride ndr.) Finché non è matematicamente fatta, non si può dire".
Nessun calo di tensione, dunque. L'Inter vuole lo Scudetto e sa che ogni partita, come quella di oggi, è una battaglia da vincere collettivamente fino all'ultimo secondo.
A fine match, ai microfoni di Inter TV, Marcus Thuram ha analizzato il momento d'oro della squadra e risposto alle critiche dei giorni scorsi con la solita personalità. Thuram non ha nascosto le difficoltà incontrate durante i 90 minuti:
"È stata una partita tosta contro una squadra forte, abbiamo sofferto ma alla fine siamo riusciti a portarla a casa".
Queste le parole dell'attaccante francese, che vede l'obiettivo Scudetto sempre più vicino, nonostante la resistenza delle inseguitrici in questo finale di stagione infuocato.
La dedica speciale: per chi era l'esultanza? Oltre ai tre punti, a colpire i tifosi è stata l'esultanza di Marcus dopo il gol decisivo. Un gesto non casuale, come spiegato dallo stesso numero 9:
"Sugli spalti c’era una persona molto importante per me. Le avevo promesso che avrei esultato così in caso di gol".
Un momento di dolcezza in una serata agonisticamente caldissima, che conferma il legame profondo tra il giocatore e i suoi affetti presenti in tribuna.
A chi parlava di un Thuram meno brillante o di una possibile "assenza" dal tabellino nelle scorse settimane, Marcus risponde con i fatti e con le parole. Quando gli viene chiesto della sua "rinascita" o di una possibile tripletta di obiettivi, la risposta è secca:
"Tripletta? Io penso solo ad aiutare l’Inter a vincere. Sono tornato? In realtà non sono mai andato via: sono sempre stato qui, felice di giocare con i miei compagni".
11/04/26, 15:45
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