L'Equipe - Caso Kvara: fenomeno in Champions ma qualcosa non torna
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Caso Kvara: è un fenomeno in Champions, ma...
Ultime notizie calcio - La doppietta segnata contro il Chelsea ha riacceso il dibattito attorno a Khvicha Kvaratskhelia, protagonista di una stagione che continua a dividere analisti e osservatori. Il quotidiano sportivo francese L'Équipe parla apertamente di un Kvara “a due facce”: dominante nelle notti europee ma meno continuo nelle partite di campionato.
Secondo l’analisi del giornale francese, il rendimento di Khvicha Kvaratskhelia con il Paris Saint-Germain sarebbe caratterizzato da forti contrasti. Da una parte il talento capace di illuminare la UEFA Champions League, dall’altra un giocatore che in Ligue 1 non sempre riesce a imporre il proprio livello.
La doppietta contro il Chelsea FC ha dimostrato ancora una volta quanto il georgiano possa essere decisivo nelle grandi sfide. Tuttavia, nelle settimane precedenti alcune prestazioni sotto tono in campionato avrebbero generato malumori all’interno del club.
“Nelle ultime settimane, le prestazioni insufficienti del georgiano in campionato hanno portato a qualche rimprovero interno da parte di dirigenti, compagni o membri dello staff”, scrive L’Équipe, spiegando che proprio per questo motivo l’ex talento del SSC Napoli è partito inizialmente dalla panchina in una gara recente.
L’impatto dell’esterno offensivo, però, non è passato inosservato. A sottolinearlo è stato anche Adel Chedli, vice di Willy Sagnol nello staff della nazionale georgiana: “Non appena ho visto il suo volto quando è entrato, ho capito. È un giocatore con carattere e orgoglio. Doveva sentirsi colpito dal fatto di non essere partito titolare. Il primo gol che segna non è casuale. È una situazione su cui lavora costantemente con noi e al Psg. Non ci sono molti giocatori capaci di fare questo. È un fenomeno”.
Parallelamente, il calciatore avrebbe iniziato a lavorare anche sulla propria immagine pubblica. Nelle ultime settimane Kvaratskhelia si sarebbe infatti affidato a un’agenzia di comunicazione per migliorare la percezione del suo profilo mediatico.
Secondo L’Équipe, per compiere il salto definitivo il talento georgiano dovrà però aggiungere un elemento al suo gioco: maggiore visione e partecipazione alla manovra. “Kvara dovrebbe alzare lo sguardo per liberarsi definitivamente dell’immagine di solista che lo accompagna”.


