Iezzo su Pasquale D'Angelo: "Sono choccato, era un amico. Il Napoli potrebbe fare una cosa per lui"
20:20
Gennaro Iezzo, ex portiere del Napoli, è intervenuto a "NAPOLI MAGAZINE": "Al di là del legame che c'era tra il tifoso e il giocatore, con Pasquale D'Angelo sono stato soprattutto amico. La sua scomparsa mi ha choccato e non riesco ancora a capacitarmi. Pasquale era il vero amico, la persona che potevi chiamare anche alle 4 del mattino se avevi qualsiasi tipo di problema. È stato un vero tifoso ed un uomo buono. Con una vittoria con l'Atalanta, la squadra avrebbe potuto salutarlo adeguatamente. Il Napoli non riesce più a giocare come sa, sicuramente l'arbitro è stato tra i peggiori, ma non si può spostare l'attenzione sul direttore di gara se prima non si riconoscono le proprie responsabilità. Le altre concorrenti, purtroppo, scappano e il futuro si fa sempre più difficile. Oggi bisogna giocare le ultime dieci partite di campionato con il coltello tra i denti per cercare di recuperare. Non so se davvero la squadra sia concentrata solo sull'Europa League, non trovo sia giusta come scelta perché dedicarsi solo ad una competizione non vuol dire vincerla. Io continuo a sostenere che la priorità dovrebbe essere il campionato, a prescindere dalla Juventus che si conferma inarrivabile, non solo sul campo. Mi fa arrabbiare la mancanza di furia agonistica che invece si coglie già negli occhi dei giocatori bianconeri. Ciò premesso dobbiamo anche riconoscere che Calvarese ne ha combinate di tutti i colori, anche se, ribadisco, è riduttivo parlare solo dell'arbitro, in fin dei conti, ha dato anche la possibilità agli azzurri di giocare in superiorità numerica per oltre mezz'ora. Spero che Benitez lavori molto sulla testa dei giocatori durante questa sosta. Ritengo sempre che questa squadra avesse tutte le possibilità di centrare almeno il terzo posto in scioltezza. Forse, se si riparte riconoscendo le proprie responsabilità, i propri errori, probabilmente c'è ancora margine di recupero. Il Napoli ha tutte le possibilità di vincere l'Europa League e la doppia sfida con il Wolfsburg lo confermerà. Vincere il trofeo sarebbe un bel regalo per Pasquale".
