Gravina sul caso Allegri: "Una figuraccia, offendere sta diventando normale. Inguardabili i movimenti delle panchine"
15:45
Le parole di Gravina sul comportamento di Allegri
Il caso Allegri-Oriali continua a far discutere ai vertici del calcio italiano. A intervenire è stato direttamente il presidente della FIGC, Gabriele Gravina, che non ha usato giri di parole nel commentare l’episodio avvenuto durante la Supercoppa Italiana. Parole dure, che fotografano un clima sempre più teso sulle panchine e che aprono una riflessione più ampia sul rispetto nel mondo del calcio.
Gravina su Allegri
Interpellato sulla vicenda, Gravina ha definito senza esitazioni quanto accaduto “una figuraccia”. Il presidente federale ha poi chiarito la sua posizione su un’eventuale squalifica del tecnico del Milan: “Le sanzioni si applicano in caso di violazione del regolamento sportivo. Qui credo si tratti di un fatto culturale, bisogna riacquistare il senso dell’educazione”.
Secondo Gravina, il problema va oltre il singolo episodio: “Purtroppo offendere sta diventando quasi normale, i movimenti delle panchine sono inguardabili e si è convinti che più si urla in panchina più si possano condizionare le decisioni di campo”. Una deriva che, a suo avviso, ha un solo esito: “C’è solo uno sconfitto all’interno di tutto questo, ed è il calcio”.
Il presidente FIGC ha poi allargato il discorso a un altro episodio recente che ha acceso le polemiche, quello di Cagliari-Roma, richiamando tutti alle proprie responsabilità: “Vale per Folorunsho, vale per i presidenti, per i tifosi e gli allenatori”. E ancora: “Stiamo parlando del gioco del calcio e di rispetto, parliamo di fair play, etica e rispetto, ce lo stampiamo sulle maglie, facciamo campagne e poi ci sputiamo addosso”.

