"Napoli mi mancherà molto, ma ho bisogno di una pausa", Conte si gode le ultime sere in città: il retroscena
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Antonio Conte ai saluti, si gode le ultime sere in città e confessa: "Napoli mi mancherà molto, ho bisogno di una pausa"
Sono le ultime sere napoletane per Antonio Conte. A vederle da fuori autentiche e rare, perché nel calcio moderno non è così frequente vedere un allenatore di fama internazionale vivere Napoli con una tale naturalezza: tra i bar di Chiaia, i ristoranti del Vomero, le strade del centro e le bellezze della costa, sempre disponibile per una foto, una firma o anche soltanto qualche parola.
Conte ai saluti: Napoli mi mancherà
Ed è proprio qualche parola quella che Conte ha scambiato anche ieri sera, all’uscita di un noto ristorante di sushi a Chiaia, con alcuni tifosi che — complice il susseguirsi delle indiscrezioni sul suo futuro — hanno voluto salutarlo e ringraziarlo.
“Grazie di tutto mister, ci mancherai. Vorremmo che non te ne andassi”, gli hanno detto alcuni sostenitori azzurri.
La risposta dell’allenatore leccese è stata diretta e senza giri di parole:
“Mi mancherà molto anche Napoli, ma ho bisogno di una pausa”.

Conte-Napoli: l'addio dopo due anni
Una frase che racconta bene il momento e le scorie psicologiche degli ultimi mesi, in una piazza passionale e totalizzante come Napoli. Dove la pressione è costante e dove fare meglio della stagione precedente non è mai scontato. Anche questo avrebbe inciso sulla decisione di interrompere il rapporto con il club azzurro.
Non c’è mai stata una questione economica dietro i dubbi sul suo futuro, ma piuttosto la necessità di fermarsi dopo due anni “vincenti”, con due trofei e un secondo posto solo da blindare, ma per nulla scontato.
Questo, però, non esclude scenari futuri diversi, anche a breve termine: Conte potrebbe anche decidere di attendere una chiamata della Nazionale italiana, un contesto ed un ritmo molto diverso rispetto al lavoro quotidiano e logorante di un club. Chissà che “una pausa” non sia da intendere proprio così.
Nel frattempo resta il rapporto con la città, quello dei tanti tifosi che continuano ad incrociarlo e ringraziarlo nelle sue ultime sere napoletane, almeno quelle da allenatore azzurro.

