Plusvalenze Udinese, chiesta la condanna: il caso Mandragora si riaccende

Brevi ico calendario ico orologio22:15  
DV
Autore Dino Viola Giornalista pubblicista · Analista dei dati

La vicenda legata al caso Mandragora torna al centro dell’attenzione giudiziaria con richieste pesanti da parte della Procura di Udine. L’inchiesta sulle presunte plusvalenze fittizie coinvolge dirigenti e società, in un procedimento che ruota attorno al trasferimento del centrocampista tra Juventus e Udinese nel 2018.

Plusvalenze e Udinese: richieste di condanna per i dirigenti

Nel corso dell’udienza preliminare davanti al Gup del Tribunale di Udine, la Procura ha avanzato la richiesta di due anni di reclusione per il presidente Franco Soldati e per il vicepresidente Stefano Campoccia. Per la società bianconera è stata inoltre chiesta una sanzione economica da 500mila euro.

Al centro dell’indagine c’è l’operazione che portò Rolando Mandragora dall’Udinese alla Juventus, con un accordo che prevedeva un diritto di riacquisto fissato a 20 milioni di euro. Secondo l’impostazione accusatoria, tale clausola non avrebbe rappresentato una semplice opzione, ma un impegno di fatto vincolante che avrebbe garantito il successivo ritorno del giocatore in bianconero.

Questo meccanismo, sempre secondo la Procura, avrebbe permesso all’Udinese di contabilizzare una plusvalenza superiore ai 3 milioni di euro, generando anche un presunto danno fiscale con un’evasione Ires stimata in oltre 400mila euro.

Le contestazioni mosse a Soldati, Campoccia e alla società friulana comprendono, a vario titolo, falso in comunicazioni sociali, dichiarazione fraudolenta ed evasione fiscale. La posizione di Campoccia assume inoltre rilievo anche in ambito federale, essendo membro del Consiglio della FIGC in rappresentanza della Serie A.

Durante l’udienza, la difesa del vicepresidente ha chiesto l’assoluzione con formula piena: “il fatto non sussiste”. Le posizioni degli altri imputati e del club saranno invece discusse nella prossima udienza fissata per il 15 settembre, data in cui è attesa anche la decisione del Gup.

Il caso Mandragora, dunque, resta ancora aperto e potrebbe avere sviluppi decisivi nei prossimi mesi, con possibili ripercussioni anche sul piano sportivo e istituzionale.

segui CalcioNapoli24.it direttamente su Google
Ultimissime Notizie
Back To Top