Napoli Basket, Repesa a CN24: "Ecco cosa servirà per affrontare Treviso, devo tirare fuori la 'cazzimma' dai giocatori! Siamo in emergenza ma possiamo crescere" | VIDEO

Basket  
Napoli Basket, Repesa a CN24: Ecco cosa servirà per affrontare Treviso, devo tirare fuori la 'cazzimma' dai giocatori! Siamo in emergenza ma possiamo crescere | VIDEO

VIDEO ALLEGATI

“Sono arrivato a Napoli, si sta creando una società nuova, molto ambiziosa. Penso di essere una persona con grande esperienza e maturità per poter aiutarli a fare uno step”. Ha le idee chiare Jasmin Repesa, nuovo coach della Guerri Napoli, chiamato a raddrizzare una stagione in cinque partite, con una salvezza da conquistare sin dal match di domenica contro Treviso.

Intervista Repesa CalcioNapoli24

A margine della conferenza stampa di presentazione, Repesa analizza il momento ai microfoni di CalcioNapoli24.

Arriva in una società ambiziosa che però viene da una serie di sconfitte e nel prossimo weekend ci sarà una partita determinante con Treviso. Non è abituato a salire in corsa. Quali sono le sue aspettative? Cosa ha trovato qui a Napoli come ambiente, come società, ma anche come squadra? E che cosa si aspettia da questa prima partita?

“Prima di tutto grazie a tutti per il benvenuto: per voi giornalisti, per tutta la gente della società, per la mia squadra, per la tifoseria, per tutte le persone che mi hanno dato il benvenuto qua a Napoli.

Sono arrivato a Napoli, conoscevo o sapevo, come sapevano tutti, che si sta creando una società nuova, nuova nel senso di punta ambizioni, una società molto ambiziosa, una società che vorrebbe crescere in tutti i punti di vista, uguale dal punto di vista tecnico. Penso di essere una persona, da questo punto di vista, con grande esperienza e maturità per poter aiutarli a fare uno step, anche in questa parte tecnica.

Ho trovato una situazione un po’ così così, perché tutti sappiamo che è una situazione di emergenza e tutti devono far vedere responsabilità per fare il meglio possibile subito, perché sono rimaste cinque partite. Dobbiamo guardare solo indietro perché, in questo momento, questa settimana, questa partita contro Treviso è diventata, è stata, veramente straimportante.

Dopo vediamo, ma questa settimana è dedicata solo a fare il meglio possibile domenica con tutta la mia squadra, che ho trovato dal punto di vista playbook e sistema di gioco creato a un livello veramente altissimo, e questo è merito prima di tutto di coach Alessandro Magro che è stato prima di me. Ma nello stesso tempo ho trovato una squadra un po’ sfiduciosa, un po’ mentalmente fragile.

Prima di tutto perché, con tanti cambiamenti che hanno fatto nell’ultimo periodo, è un po’ sbilanciata: hanno perso equilibri dentro la squadra e questo è diventato un problema. Il mio compito è fare chiarezza, dare fiducia a tutti quanti e provare a essere compatti e connessi al più alto livello possibile subito, già in questi giorni, per la prima partita che ci aspetta”

Mitrou-Long contro Treviso. Ci sarà coach?

“Ci sarà, ci sarà. Speriamo non succeda qualcosa di negativo durante la settimana. Lui si è allenato ieri, oggi, come tutti gli altri”

Sa che la scelta della società, del suo nome, le dà grande responsabilità perché a Napoli tu sei un avversario conosciuto, e poi è stimatissimo come allenatore. Quindi sa di avere una grossa responsabilità nei confronti della tifoseria, che domenica sarà numerosa qui per venirla a salutare e per sostenere la squadra.

“Speriamo, perché questa partita è una sfida, un obbligo per tutti quanti, per tutti noi insieme, per fare il meglio possibile e vincerla. Se io mi permetto, invito i nostri tifosi a venire il più numerosi possibile per creare veramente un’atmosfera casalinga. Sicuro chiedo, come normale, come ogni volta chiesto alla mia squadra, di rispondere, trascinare l’ambiente nel modo giusto, prima di tutto con una connessione difensiva, con fluidità di gioco, con un divertimento che potrebbe essere un evento importante per tutti noi”

Lei ha parlato di una squadra che mentalmente ha perso un po’ di compattezza: bisogna ritrovarsi, tornare a fare le cose semplici. Come si agisce su una squadra che deve ritrovare le cose basilari per ritrovare fiducia, avendo poi comunque poco tempo, pochi allenamenti prima della partita?

“Prima di tutto sacrificando ognuno qualcosina, perché bisogna guardare prima di tutto all’obiettivo comune. Obiettivo comune: questo è da dove si parte. Seconda cosa, fare le cose base, cose semplici: difendere, parlare, essere connessi, correre, andare a rimbalzo in attacco, non permettere canestri facili, essere focus, concentrati per 40 minuti.

Se si fanno le cose base bene, sicuro ti danno fiducia dopo, quando c’è un tiro da tre aperto che lo prendi con più fiducia, più tranquillità. Se non ci sono le cose base, un tiro aperto da tre diventa un po’ pesante, la palla diventa un po’ pesante, perché si gioca senza fiducia prima. E questa è la strada, questo è il modo: come dobbiamo giocare, come dobbiamo incontrare ogni allenamento, come dobbiamo affrontare la partita domenica contro Treviso”

Napoli ha un grande progetto, si parla anche della NBA Europe. Come vede questo arrivo della NBA nel vecchio continente?

“È tutto da vedere. Alla fine non hanno ancora trovato un accordo. Vediamo, vediamo. Non sono una persona che decide. Vediamo, speriamo bene per il basket, che tutto finisca con mosse giuste per il futuro del basket in Europa. È tutto da vedere, onestamente.

Ma in questo momento vorrei ripetere di nuovo: noi dobbiamo guardare solo dietro di noi, che cosa succede. Per tutte queste cose NBA e tutti i programmi che potrebbero arrivare possiamo parlare dopo la stagione o lunedì”

La conosce la parola “cazzimma”? A volte a questa squadra manca un po’, lo diceva in riferimento ai centri soprattutto, che dovrebbero essere un po’ più cattivi. Come si fa a lavorare sulla cazzimma? Lei è uno che da questo punto di vista ha tanto da insegnare.

“Con tutta l’esperienza, secondo me io sono la prima persona che deve tirare fuori da tutti i ragazzi questa cosa. Sicuro ognuno è diverso: con qualcuno sarà più facile, con qualcuno sarà più difficile, ma vediamo.

Secondo me bisogna tirare fuori da ognuno tutto quello che c’è dentro, per provare a portare ognuno al suo massimo: massimo dal punto di vista fisico, tecnico, mentale e di obiettivo. E dopo possiamo giudicare ognuno, possiamo giudicare la squadra. Finché ognuno non è al suo massimo rimangono punti interrogativi, sai? Perché? Come? Che cosa può fare? Dove può? Come può aiutare? Può aiutare o no?

E questo è il lavoro che io devo svolgere, lavorando con loro, parlando con loro durante, prima e dopo l’allenamento”

Un’ultima cosa, ha detto che Napoli non la conosci tanto. Quali sono le prime curiosità? La squadra arriva prima ed è giusto così, però appena metterà il naso fuori di qua cosa le farà piacere andare a visitare?

“Vediamo. Questa settimana dedichiamo solo palestra, solo palestra: questa settimana solo lavoro, solo basket. Vediamo dopo lunedì: si gioca una partita a settimana, se riusciremo a fare come vogliamo fare il nostro lavoro domenica, sarà tempo per tutto”

segui CalcioNapoli24.it direttamente su Google
Ultimissime Notizie
Classifica
  • #

    Squadra

    PT
    G
    V
    N
    P
  • logo InterInterCL

    72

    31
    23
    3
    5
  • logo NapoliNapoliCL

    65

    31
    20
    5
    6
  • logo MilanMilanCL

    63

    31
    18
    9
    4
  • logo ComoComoCL

    58

    31
    16
    10
    5
  • logo JuventusJuventusEL

    57

    31
    16
    9
    6
  • logo RomaRomaECL

    54

    31
    17
    3
    11
  • logo AtalantaAtalanta

    53

    31
    14
    11
    6
  • logo BolognaBologna

    45

    31
    13
    6
    12
  • logo LazioLazio

    44

    31
    11
    11
    9
  • 10º

    logo SassuoloSassuolo

    42

    31
    12
    6
    13
  • 11º

    logo UdineseUdinese

    40

    31
    11
    7
    13
  • 12º

    logo TorinoTorino

    36

    31
    10
    6
    15
  • 13º

    logo ParmaParma

    35

    31
    8
    11
    12
  • 14º

    logo GenoaGenoa

    33

    31
    8
    9
    14
  • 15º

    logo FiorentinaFiorentina

    32

    31
    7
    11
    13
  • 16º

    logo CagliariCagliari

    30

    31
    7
    9
    15
  • 17º

    logo CremoneseCremonese

    27

    31
    6
    9
    16
  • 18º

    logo LecceLecceR

    27

    31
    7
    6
    18
  • 19º

    logo VeronaVeronaR

    18

    31
    3
    9
    19
  • 20º

    logo PisaPisaR

    18

    31
    2
    12
    17
Back To Top