Giovedi 20 Giugno 2013, 12:50

Rassegna Stampa | pubblicato da il

L'INCHIESTA - "Non risultano interferenze tra la camorra e il Napoli"

Parla il procuratore Pennasilico. Gianello unico indagato per frode sportiva

Parla il procuratore Pennasilico. Gianello unico indagato per frode sportiva

«POSSO escludere che dalle indagini in corso emergano elementi riconducibili a interferenze, di qualsiasi tipo, della camorra nelle vicende e nelle partite del Napoli», dice a Repubblicail procuratore capo reggente Alessandro Pennasilico. Il capo dei pm riannoda i fili delle inchieste sul calcio scommesse che vedono impegnati due pool dell’ufficio inquirente. E rileva: «Nelle notizie che circolano vedo parecchia confusione. I calciatori del Napoli sono stati ascoltati tutti come testi, c’è un solo indagato». Pennasilico si riferisce a Matteo Gianello, ex terzo portiere, sospettato di frode sportiva nel filone che prende in esame alcune gare del Napoli ed è condotto dal pm Antonio Ardituro con il procuratore aggiunto Gianni Melillo. Giovedì i magistrati (del pool fanno parte anche i pm Danilo De Simone, Stefano Capuano e Vincenzo Ranieri) hanno sentito il portiere Morgan De Sanctis sulla mancata esultanza al quarto gol di Cavani durante Napoli-Lecce (terminata 4-2) del 3 dicembre. Ma il cuore di questo capitolo riguarda i rapporti fra Gianello e i fratelli Cossato, suoi ex compagni di squadra nel Chievo. Su questo aspetto sono stati sentiti giocatori e disposte intercettazioni. Nei mesi scorsi la Procura ha sequestrato il computer di Michele Cossato, difeso dall’avvocato Francesco Picca. Gianello è stato interrogato il 15 giugno. «Ha chiarito tutto, chiederò l’archiviazione», afferma l’avvocato Vincenzo Maria Siniscalchi. Almeno fino a ora audizioni e intercettazioni non hanno fatto trasparire, come chiarito dal procuratore Pennasilico, condizionamenti da parte della camorra, neppure durante Napoli-Parma 2-3 del 5 aprile 2010, la gara seguita a bordo campo del boss Antonio Lo Russo. Su disposizione del procuratore aggiunto Melillo, la Procura ha però scelto di trattare in un fascicolo unitario, affidato al pm Capuano, i recenti furti o rapine ai danni di giocatori del Napoli, loro familiari o procuratori, così da fare piena luce su eventuali collegamenti fra i diversi episodi. Su altre due partite sulle quali si sta indagando, Sampdoria-Napoli 1-0, ultima del campionato 2009-2010, e Lecce-Napoli 2-1 del torneo 2010-2011, le verifiche sin qui condotte non avrebbero fatto emergere anomalie nella condotta di gara degli azzurri. È in pieno svolgimento anche l’indagine del pm Pierpaolo Filippelli con il procuratore aggiunto Rosario Cantelmo che, partita dalle infiltrazioni della camorra di Castellammare nei centri scommesse, si è sviluppata su diversi piani, dalle giocate “live” alle puntate sui risultati “over”. In uno dei filoni è indagato l’ex allenatore dell’Inter Hector Cuper. In un altro, ieri pomeriggio, è stato sentito come teste il presidente del Chievo Luca Campedelli.

Fonte : Repubblica
 » Classifiche
  • Juventus

    87

  • Napoli

    78

  • Milan

    72

  • Fiorentina

    70

  • Udinese

    66

  • Roma

    62

  • Lazio

    61

  • Catania

    56

  • Inter

    54

  • Parma

    49

  • Cagliari

    47

  • Chievo

    45

  • Bologna

    44

  • Sampdoria

    42

  • Atalanta

    40

  • Torino

    39

  • Genoa

    38

  • Palermo

    32

  • Siena

    30

  • Pescara

    22

*SAMPDORIA -1 pt di penalizzazione
*ATALANTA -2 pt di penalizzazione
*TORINO -1 pt di penalizzazione
*SIENA -6 pt di penalizzazione
  • Cavani

    29

  • Di Natale

    23

  • Osvaldo

    16

  • El Shaarawy

    16

  • Klose

    15

  • Pazzini

    15

  • Denis

    15

  • Lamela

    15

  • Bergessio

    13

  • Gilardino

    13

  • Jovetic

    13

  • Palacio

    12

  • Sau

    12

  • Borriello

    12

  • Totti

    12

  • Balotelli

    12

  • Muriel

    11

  • Bianchi

    11

  • Hamsik

    11

  • Ljajic

    11