FOTO - Club Sevilla: "Faccio un appello al presidente, c'è un esterno che farebbe infiammare il San Paolo"
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Continua il tour di CalcioNapoli24 per i Club Napoli italiani ed europei. Oggi è il turno del SSC NapoliClub Sevilla del presidente Giuliano Amoruso. Queste le dichiarazioni:
SSC Napoliclub Sivilla, la passione per gli azzurri oltre i confini. Parlateci un po’ di voi…
"Il club nasce nel 2005 da una idea mia, Giuliano Amoruso e dei ragazzi del Ristorante Il Vesuvio, sede di famose cene con calciatori spagnoli e nostrani (vedi Morgan, Enzo Maresca, Luca Cigarini, Tiberio Guarente, etc). Appena si puó, si va in trasferta a seguire gli azzurri, se no si sta comodi in salotto a vederli in TV".
Si parla tanto del nuovo stadio. De Laurentiis ha trovato l’accordo con il sindaco De Magistris e l’impianto si farà al posto del San Paolo. Siete favorevoli alla ristrutturazione?
"Senza dubbio, l'idea del rifacimento quasi totale della struttura sarebbe la soluzione per me piú adeguata, in quanto si conserbverebbe la location di Fuorigrotta come sede delle gare del Napoli (cosa ormai che avviene dal 1959) e si darebbe un impulso vigoroso alla rinascita, non solo del quartiere ma dell'intera cittá; affiancando al progetto una serie di strutture come ristoranti, centri commerciali, aree ludiche e di svago. Credo si vogliano dirigire verso l'abbattimento totale della struttura e la costruzione di un impianto piú piccolo (circa 50.000 posti), anche se la meravigliosa struttura ovale originale per me sarebbe da preservare".
Lo stadio dovrebbe essere intitolato a Maradona?
"Credo inoltre che, sebbene Diego sia stato D10S in terra a Napoli, l'impianto non dovrebbe cambiar nome, ma ospitare un museo permanente in memoria del piú grande calciatore della storia di questo sport, affiancando video, trofei e memorabilia della SSCNapoli".
La passione dei tifosi supera ogni ‘barriera’, lo vorreste un allenamento a porte aperte?
"Certo il tema dell'allenamento a porta aperte é un modo in piú per avvicinare la squadra alla cittá. Visto che la squadra non si allena in cittá, vedrei bene la partitella del giovedí al San Paolo a porte aperte, cosí come accadeva negli anni '80".
Fate un appello al presidente De Laurentiis
"Al Presidente si puó solo chiedere di fare il passo finale verso la conquista di qualcosa di veramente importante. Siamo in momento delicatissimo della nostra storia. Mazzarri oltre ad aver plasmato un gruppo, aveva creato una mentalitá vincente. Mi auguro che la scelta del nuovo tecnico sia ponderata ed in linea con il pensiero della crescita continua del progetto Napoli".
E a Bigon, cosa direste?
"L'ho sempre guardato con molta diffidenza e i risultati di mercato forse mi danno ragione. Chiedergli di trovare uno dei degni sostituti di Cavani (dando giá per scontato che vada via) mi sembra scontato, ma tutto ció dovremmo chiederlo al Presidente, visto che é lui in prima persona che chiude le trattative piú importanti".
Cavani potrebbe restare, ma anche partire, chi acquistereste con i soldi della Champions e quelli dell’eventuale cessione di Cavani?
"Se il Matador andasse via, io vedrei bene un parco attaccanti formato da Alexis Sanchez, Edin Dzeko, Insigne e Pandev. E non si tratterebbe neppure di fantamercato, visto che nel Barca, el Niño Maravilla, gioca pochissimi minuti e ha giá dato segnali di insofferenza. Se Dzeko, invece, dovesse fare i capricci, tenterei di prendere Leandro Damiao. Concorderei poi di su Astori e Radja Nainggolan e visto che posso anche fantasticare, prenderei a destra un grande Jesus Navas del Sevilla Fc".
a cura di Ciro Novellino
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