Villarreal-Napoli dalla A alla Z: la facilità del turn over, l’arma segreta degli spagnoli e la scoperta delle ultime due gare
07:50
A mara. Anche questa trasferta lo è stata, sempre per come è maturata la sconfitta, non per il gioco e l’impegno.
B aci, quelli di Insigne alla maglia al suo ingresso in campo. Un gesto scaramantico ripetuto più volte da sembrare un ballo latino-americano.
C orsia. Mai avuta una fascia sinistra così forte a ben guardare la prestazione di Strinic, sostituto di Ghoulam. L'esterno croato fa sù e giù tutta la fascia ed è impeccabile in copertura
D ubbi, quelli suscitati dal mancato intervento di Reina sul gol. Molti si chiedono: poteva fare di più? Non era semplice ma…
E vidente, come il rigore non concesso al Napoli, come il fallo di mano su cross di Callejon.
F acile come criticare il turn over: quando si vince, è stata una scelta indovinata e quando si perde è una scelta sbagliata.
G iallo, come qualche cartellino che manca, come il ‘sottomarino’, come l’episodio del penalty non dato.
H asta la vista. Cari spagnoli ci rivedremo al San Paolo… I mprovvisa, come la doccia gelata regalata dalla punizione di Suarez.
L ite, quella sul finale di match con Insigne preso di mira dalle provocazioni di Soldado, sotto lo sguardo degli arbitri inermi.
M ettere in salvo. Bisogna prendere quanto di buono si è visto in queste due sconfitte: anche questo serve.
N ulla è compromesso, su con la vita! Due sconfitte difficili da digerire ma la qualificazione è a portata di mano.
O paca è stata la prestazione di Gabbiadini: tanta rabbia dentro, poco canalizzate infruttuosa.
P rovocazioni, forse la migliore arma vista in campa da questo Villarreal.
Q uanti avranno ripensato al fallo commesso da Valdifiori?
R elatività del possesso palla, scoperta nelle ultime due gare quando mancano sia l’ultimo passaggio che la conclusone a rete.
S cadente, è l’aggettivo usato da Sarri per definire la prestazione dell’arbitro: come dargli torto?
T esta alta, anche dal Madrigal si esce con una sconfitta dopo aver mantenuto il pallino del gioco in mano.
U sa e conserva. L’importanza di avere calciatori pronti all’uso come Chiriches per poi riproporre Albiol titolare e ripensare al romeno qual’ora ce ne fosse bisogno.
V olto, quello di Marcelino colpito all’improvviso da una pallonata.
Z ero, come i gol messi a segno nelle ultime due gare: anche questa è una notizia vista la media del Napoli.
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