"Schlein inguardabile", De Laurentiis precisa: "Mi riferivo alla politica". Il Pd Campania lo attacca
07:45
De Laurentiis nel mirino per la frase contro Schelin
Polemica contro Aurelio De Laurentiis in queste ore. E il calcio non c’entra. Nel mirino, piuttosto, ci è finita una frase del presidente del Napoli sul fronte politico accusata di maschilismo.
"Inguardabile", De Laurentiis nel mirino per la frase verso Schlein

Tutto è successo all'Hotel De Bonart durante un evento vertici campano di Forza Italia. A margine della presentazione del congresso regionale del partito azzurro, De Laurentiis si è avvicinato al tavolo occupato da Fulvio Martusciello, Gianfranco Librandi e Franco Silvestro per un rapido saluto e lì ha colto l'occasione per lanciare una stoccata diretta alla segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, definendola «inguardabile» e criticando aspramente le dinamiche interne all'alleanza di centrosinistra.
Le parole del presidente azzurro, accompagnate da risate di intesa da parte dei dirigenti presenti e da battute ironiche sull'ipotesi di tesseramento con il partito, hanno immediatamente scatenato però la reazione del PD. La senatrice dem Valeria Valente è intervenuta con fermezza per condannare l'episodio, definendo la frase di De Laurentiis come un commento sessista e superficiale, slegato da qualsiasi contesto politico. Valente ha infine chiamato in causa i vertici del centrodestra, sollecitando una presa di posizione ufficiale per prendere le distanze da affermazioni che riducono il confronto politico a sgradevoli giudizi sull'aspetto estetico di una persona.
Ecco quanto riferito da Valente: "Non è stata un'obiezione politica, un dissenso nel merito: ma un giudizio sull'aspetto fisico. Un commento misero, figlio di una subcultura maschilista e pericolosa, da combattere. Lasciar cadere queste affermazioni o derubricarle a semplice goliardia fa passare l'idea che tutto questo sia accettabile, ma non è così. Nessuno qualificherebbe un leader uomo come "inguardabile", di lui si commentano, giustamente, le idee. Per questo chiedo ai leader delle forze di centrodestra, a partire da Antonio Tajani e Giorgia Meloni, prendono le distanze o si associano ai loro dirigenti e lasciano correre? Anche così si contrasta la cultura che genera violenza sulle donne".
De Laurentiis però si giustifica assicurando che il riferimento era sul fronte politico. Tant'è che ha anche aggiunto: "Cosa hanno proposto dall'inizio? Se avessero detto: "Vogliamo partecipare con la nostra coscienza e sapienza rispettando la vostra. Faremo delle proposte, ne possiamo discutere".
