Il Roma - Rog, mai in serie A dall’inizio ma resta un talento...con quale futuro?
16:30
Il centrocampista croato Marko Rog è calciatore importante ma non ha mai giocato in serie A dal primo minuto
Marko Rog non ha mai disputato una partita di campionato dal primo minuto. Ne ha collezionate in totale ventidue, con gol all’Atalanta, ma tutte subentrando dalla panchina. Spontanea la domanda: perché? Se lo chiedono i tifosi e, quasi certamente, anche lo stesso calciatore, un mediano atipico di grinta e sostanza, abile a sradicare palla dai piedi degli avversari, prepotente negli «strappi» in velocità, ancora ruvido in impostazione, spesso troppo deciso nei contrasti. Rog è un giovane di valore e, date le statistiche, rileggendo i numeri, la voce “zero” alle gare da titolare in Serie A confermano una sensazione: non è ancora pronto a certi livelli. Meglio utilizzarlo a gara in corso, sfruttando la sua vivacità atletica in contrasto coi ritmi che calano, con
avversari in affanno, con energie da richiedere alle sue gambe e alla sua infinita voglia di imporsi. Spesso Rog s’è sistemato a destra, al posto di Callejon,
interpretando in modo atipico il ruolo di esterno destro. Lo ha fatto sfruttando la sua velocità palla al piede e anche il senso di sacrificio in una zona di campo che da sempre, grazie alle peculiarità dello spagnolo, rappresenta la corsia più “difensiva” con la complicità di un terzino puro come Hysaj.
Quale futuro per Rog? Per il Napoli si tratta di un prezioso investimento e l’intenzione attuale è quella di considerarlo imprescindibile per il futuro. Discorso simile per il croato, che in città sta bene e l’ha confermato, recentemente, anche in una intervista rilasciata in patria. A gennaio poteva partire ma è stato blindato dallo stesso Sarri, che lo considera fondamentale: mai titolare in campionato eppure quasi sempre inserito, anche solo nel finale, per pochi minuti.
