Gazzetta - Bernardeschi batte Insigne sotto gli occhi di Ventura: Corvino pensa ad una clausola di circa 60 mln

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Come riporta l'edizione odierna della Gazzetta dello Sport, sarebbe stata tutta sua la notte del Franchi se Salcedo non avesse steso Mertens e provocato il rigore del pareggio napoletano, quando al termine mancavano pochi secondi. Restano, in ogni modo, i preziosismi e la sua doppietta che hanno permesso alla Fiorentina di tenere fino in fondo il confronto col Napoli. La sfida tra i talenti l’ha vinta Federico Bernardeschi, colui che ha saputo prendere per mano la squadra e renderla competitiva in una serata cominciata male, col gol favoloso di Lorenzo Insigne e finita peggio con il pareggio di Manolo Gabbiadini. La sua è stata una serata di arte pura, come la cupola di Santa Maria del Fiore, il simbolo di Firenze, la grande opera di Filippo Brunelleschi, architetto nel periodo rinascimentale. La verticalizzazione per il gol di Zarate resta, forse, il pezzo più bello della serata, la giocata che è una perla. Un movimento rapido, accompagnato da un sinistro magico che ha messo sul piede dell’argentino il pallone del momentaneo vantaggio viola. Prima, c’è stato il gol, con un altro sinistro, dalla distanza, che non ha lasciato scampo a Pepe Reina. Prodezze, una dietro l’altra, che ne hanno evidenziato qualità e carattere. Un’impostazione da vero leader, quello che cercava Sousa in assenza di Borja Valero. E Federico non ha deluso, anzi, s’è saputo imporre agli avversari con decisione e caparbietà. I complimenti sinceri di Sarri a fine gara dimostrano la qualità della prestazione. «Peccato. In me c’è un po’ di amarezza per quel rigore all’ultimo secondo. Sono veramente orgoglioso di giocare con questa squadra, con questo tecnico e per questa maglia. Ringrazio Sarri per i complimenti, anche lui sa quanto lo stimo. La Nazionale? La squadra sta crescendo, siamo tanti bravi. Si può veramente sognare, tutti insieme. Speriamo di guadagnarci la fiducia di Ventura». Con la doppietta al Napoli,è arrivato a quota 10 gol in stagione, un rendimento soddisfacente. Le sue reti e l’assist per Zarate hanno evitato alla Fiorentina la terza sconfitta consecutiva, un qualcosa che avrebbe potuto mettere in discussione il progetto tecnico. C’era attesa per la sfida ravvicinata con Lorenzo Insigne, il rivale in Nazionale: l’ha vinta l’esterno viola, anche se il gol iniziale del napoletano è stata una vera prodezza. Dopo le festività natalizie, Pantaleo Corvino metterà mano al contratto di Bernardeschi: la società ha intenzione di blindarlo fino al 2020, magari inserendo nel nuovo accordo una clausola rescissoria che dovrebbe aggirarsi intorno ai 50-60 milioni di euro. In pratica, il, direttore sportivo vorrà definire col giocatore una situazione contrattuale molto simile a quella di Kalinic. Sarà consistente anche il ritocco economico. Al momento Bernardeschi guadagna sul milione di euro a stagione: per lui è previsto un aumento del 50 per cento con una serie di bonus. Dunque, la Fiorentina metterà in cassaforte il nuovo contratto, perché intorno al suo giovane talento ha intenzione di implementare il progetto tecnico, con o senza Paulo Sousa.

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