Ferlaino: "Il mio ricordo di Napoli-Milan legato ad un giornalista della Gazzetta. Berlusconi? Mai chiesto Maradona"
11:50
Corrado Ferlaino sarà oggi a Firenze perché ne viene proclamato l'ingresso nella Hall of fame del calcio italiano, e per l'occasione rilasciato un'intervista a Il Mattino.
Stasera c'è Napoli-Milan, la sfida scudetto degli anni Ottanta: quale ricordo le viene in mente?«Tanti, tantissimi. Anzi, per la verità uno. È un ricordo particolare, legato a un grande giornalista e a un grande amico, Gino Palumbo, che dirigeva la Gazzetta dello Sport. Quando andavamo a San Siro per giocare contro il Milan cercavo di avvicinarmi al suo posto in tribuna stampa e di capire se tifasse per noi, come garantiva, o per loro».
E per chi tifava?«Per il Napoli. Sempre per il Napoli».
Berlusconi ha detto che non chiese Maradona al Napoli perché era una bandiera e lui le bandiere non le tocca: vero?«Non mi ha mai chiesto Maradona, che invece piaceva moltissimo all'Avvocato Agnelli, ma per nostra fortuna Boniperti diceva che non era da Juve... Ebbi un'offerta dal Marsiglia: il presidente Tapie mise sul tavolo un assegno in bianco, però gli dissi che non avrei ceduto il nostro campione. Feci benissimo, senza Diego non avremmo mai vinto il secondo scudetto».
