CorSport - La figuraccia di Venezia è la fotografia di un Napoli disarmante: 5 nodi da sciogliere per non sprofondare
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Massimiliano Allegri Brutto passo falso del Napoli a Venezia. Una sconfitta che fa male alla classifica e soprattutto al morale. Prestazione incolore della squadra di Allegri
Ultime notizie calcio Napoli - "La figuraccia di Venezia è la fotografia di un Napoli disarmante. Ci sono almeno cinque nodi da affrontare e sciogliere al più presto per non continuare a sprofondare". Questo è quanto si legge stamattina sulle pagine del Corriere dello Sport che analizza i cinque nodi che il Napoli di Allegri dovrà inevitabilmente risolvere per venire fuori da una situazione assai complicata.

Venezia Napoli 1 0, i cinque motivi della crisi di Allegri
Ecco cosa si legge stamattina sulle pagine del Corriere dello Sport che individua i cinque nodi da sciogliere in casa Napoli dopo la sconfitta di ieri a Venezia:
"Il primo è sicuramente quello del gioco: non può bastare un cambio di assetto difensivo per rimettersi in carreggiata. I numeri dicono 11 gol fatti e 11 presi finora, il Napoli è troppo vulnerabile dietro e poco incisivo davanti. Non dà mai la sensazione di avere la supremazia sull’avversario, fa solo molto possesso fine a se stesso.
E qui si entra nel secondo punto, quello che la squadra si porta dietro da tempo. Il Napoli non segna, fa una fatica tremenda a trovare la porta avversaria. Ci gira intorno, ma non ci arriva. Hojlund non ha ancora trovato la sua dimensione definitiva, Lucca è un lontano parente di quello di Udine. Gli unici che possono creare un po’ di scompiglio sono gli esterni, ma finora Lang, Politano, Neres e Alisson hanno avuto, chi per un motivo e chi per un altro, problemi a ripetizione. Nemmeno il mercato ha aiutato Allegri, intervenire a gennaio potrebbe essere già troppo tardi.
In questo scenario, e siamo al terzo punto, nemmeno l’atteggiamento della squadra aiuta. In campo i giocatori sembrano non avere fame, né motivazioni. Perdono sempre il confronto sul temperamento, sulla grinta, sul carattere.
A nche perché nemmeno i big li stanno trascinando. Quando in una partita come quella di Venezia, entriamo nel quarto punto, a tradire sono due certezze come Rrahmani (sul gol di Adams) e De Bruyne (dal dischetto), vuol dire che qualcosa non sta funzionando.
Ultimo punto, non per importanza, è sicuramente quello delle scelte di Allegri. Non c’è dubbio che in questi cicli di partite ravvicinate ci sia la necessità di fare rotazioni sostanziose. Ma la domanda è questa: in una situazione del genere, con una squadra che non ha ancora trovato la sua dimensione e la strada da seguire, è proprio necessario stravolgere così la formazione? A Venezia il Napoli ha regalato quarantacinque minuti, di questi tempi non se lo può permettere".
