Il Roma - Sarri-De Laurentiis: offerta al ribasso, ma la firma arriverà. E Montella rifiuta Napoli

Notizie ico calendario ico orologio15:30 fonte : Scotto - Il Roma

Sin prisa, sin pausa. Bisogna reinvocare l’ormai fu Rafa Benitez per sintetizzare questi giorni di trattativa per il nuovo allenatore del Napoli. È sempre Maurizio Sarri in cima alla lista dei pensieri del presidente Aurelio De Laurentiis. Ma mentre qualche giorno fa sembrava tutto fatto e concluso, in realtà la trattativa è ancora in corso, seppur senza timori di un clamoroso dietrofront. EPPURE IN QUESTI GIORNI INTENSI ne sono successe un po’ di tutti i colori. Martedì lunga giornata di trattative con un incontro cominciato alle 17 e finito alle 20,40. Nulla di fatto. Niente annuncio ma ottimismo che prevale. Sarri è tornato a casa sua in Toscana. Ieri scambio di mail tra i legali dell’allenatore ex Empoli (uno è l’avvocato Alessandro Pellegrini) e quelli dello staff di De Laurentiis. Si tratta, insomma. La distanza non è notevole, ma c’è. Due gli aspetti sui quali si sta ancora lavorando. Il primo è quello economico, e riguarda anche la durata del contratto. L’offerta di De Laurentiis è stata di un contratto annuale da 700mila euro con opzione per il rinnovo di anno in anno (fino a tre) a discrezione del presidente. Per ogni rinnovo un aumento di stipendio fino ad arrivare a 1,5 milioni di euro per il terzo anno.

SARRI PENSAVA CHE L’INGAGGIO da 1,5 milioni fosse quello iniziale. Non che guadagnarne la metà sia un problema, ma dopo che De Laurentiis era corso a Madrid con 3,5 milioni per Emery, dopo che a Mihajlovic ne erano stati offerti 1,8, si aspettava di avere un trattamento con un po’ più di riguardo. Inoltre, la famosa opzione per il rinnovo sarebbe stata chiesta non più a discrezione del club ma in base ai risultati. Insomma un contratto “meritocratico” come piace a Sarri. In più ci sono aspetti da limare sullo staff, che Sarri vorrebbe più corposo rispetto a quanto offerto da De Laurentiis, che vorrebbe sfruttare risorse interne alla società. E forse per mettere pressione a Sarri, il presidente azzurro ha chiamato Vincenzo Montella, appena esonerato dalla Fiorentina. Chiesta la possibilità di venire ad allenare il Napoli, offerto il “solito” contratto da 3,5 milioni (che però non vale per Sarri). Ma da Montella è arrivato uno sconcertante rifiuto che ha indispettito De Laurentiis. Motivazioni personali e un altro no incassato. Amarezza che sale perché l’amico Della Valle aveva promesso a De Laurentiis di rinunciare ai 6 milioni della clausola pur di fare un favore a De Laurentiis. Eppure anche questa mossa clamorosa è fallita. Intanto che il presidente azzurro ragionerà su tutti questi rifiuti la trattativa con l’ormai ex Empoli va avanti, lenta ma senza fermarsi. E Sarri aspetta oggi o domani: che sia il suo giorno?

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